Rai: stop ai doppi incarichi, rivoluzione per reti e testate

Stop a doppi incarichi, per i direttori, vicedirettori o i caporedattore che sono anche conduttori, in tutte le reti e nelle testate giornalistiche del servizio pubblico. Una “tempesta perfetta” sta per abbattersi infatti sulla Rai dopo la circolare del direttore generale Luigi Gubitosi.

Tutto dovrà avvenire nei prossimi giorni e le soluzioni operative dovranno essere trovate dai direttori e arrivare entro e non oltre il 28 febbraio. Anche se non sono da escludersi deroghe per tempi tecnici. Il primo a mettere in pratica la direttiva del direttore generale nero su bianco è stato il direttore del Tg1 Mario Orfeo che ha presentato l’altro giorno il suo piano editoriale. Ma presto anche le altre testate dovranno attenersi alla circolare aziendale che riporta in vigore lo stop.

Infatti dopo una fase di studio e assestamento, Gubitosi ha deciso di entrare pienamente a regime. Nei giorni scorsi dal settimo piano di Viale Mazzini è partita la direttiva interna che, di fatto, blocca doppi e tripli incarichi. Gubitosi, che è ripartito alla carica dopo aver affrontato il tema anche nell’incontro con l’Usigrai che ha posto la questione dati alla mano, ha direttamente incaricato direttori di reti e Tg di trovare il modo di applicare la direttiva. La questione non riguarda soltanto molti dei volti noti del Tg1, ma anche il Tg2 e il Tg3, dove per esempio il direttore Bianca Berlinguer conduce spesso l’edizione delle 19 e anche il programma Linea Notte. Così come Andrea Vianello, neo direttore di Rai3 e conduttore della trasmissione Agorà. Va dato atto a Vianello che già prima della diffusione della direttiva aziendale era stato lui stesso a far sapere, appena nominato direttore, che avrebbe mantenuto la conduzione del suo programma solo fino alle conclusione delle elezioni. Non trova credito la sua sostituzione con Luisella Costamagna, che ieri ha confermato di aver lasciato Servizio Pubblico di Michele Santoro.

Fonte: Avvenire

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