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in novembre 25, 2010

Le news e le notizie sulla tv digitale, sulla rete internet e sul mondo del web, e sul mercato delle telecomunicazioni e dell’informazione selezionate ogni giorno dalla redazione di Tv Digital Divide.

Password rubata? Firefox Monitor ti avvisa | Punto Informatico

Password rubata? Firefox Monitor ti avvisa

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Al Mise il tavolo su mercato tv del futuro | Prima Comunicazione

Al Mise il tavolo su mercato tv del futuro

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Tv resta focolare domestico per il 97% delle famiglie italiane. Auditel: ma decolla la fruizione individuale | Prima Comunicazione

Tv resta focolare domestico per il 97% delle famiglie italiane. Auditel: ma decolla la fruizione individuale

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Tim, fumata nera su Sparkle e Nextel - CorCom

TIM, fumata nera su Sparkle e Nextel

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Mediaset, Confalonieri: con Vivendi ancora fermi | Prima Comunicazione

Mediaset, Confalonieri: con Vivendi ancora fermi

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Asta 5G, sfondato il tetto dei 5 miliardi. Ma la partita continua - CorCom

Asta 5G, sfondato il tetto dei 5 miliardi. Ma la partita continua

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Rai Way presenta offerta per Persidera

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Sky, la pay-tv in cerca di app (Netflix, Spotify, Discovery, Rai, Mediaset)

Sky, la pay-tv in cerca di app (Netflix, Spotify, Discovery, Rai, Mediaset) Sky Italia con il lancio del nuovo decoder Sky Q punta ad integrare le app di editori e concorrenti: DAZN, Spotify, Netflix, Discovery (Eurosport e Dplay), e anche Rai e Mediaset. https://www.tvdigitaldivide.it/sky-la-pay-tv-in-cerca-di-app-netflix-spotify-discovery-rai-mediaset/

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Diritti Tv. MediaPro non ha la Serie A ma c’è la sua presenza in molte partite Ma che fine ha fatto MediaPro? Il gruppo spagnolo, che in un primo tempo si era aggiudicato i diritti tv della serie A di calcio 2018-2021, e che poi aveva fatto retromarcia vista l’impossibilità di realizzare un canale della Lega Serie A, sembrerebbe, di primo acchito, svanito nel nulla. Non solo: ha lasciato in Lega Serie A ben 64 milioni di euro come anticipo per i famosi diritti tv. Anticipo che poi in Lega si sono trattenuti, visto il mancato rispetto dei patti da parte di MediaPro. E, come confermano dalla Lega Serie A, al momento quei soldi sono gelosamente conservati sui conti correnti della associazione dei club calcistici italiani e da Barcellona non ci sono neppure azioni legali in corso per un eventuale recupero della somma. Un ammontare molto ingente anche per un gruppo di respiro mondiale come Mediapro. Quindi? Gli spagnoli non commentano, e la media company fondata da Jaume Roures e Tatxo Benet si chiude in un silenzio quasi imbarazzato. In realtà, però, MediaPro è molto attiva nel mercato televisivo italiano: chi ha prodotto per Sky la prima partita in 4K della Serie A, Milan-Roma dello scorso 31 agosto? Mediapro. E chi ha prodotto la prima partita di Serie A interamente in 4K Hdr, Inter-Parma del 15 settembre scorso, sempre per Sky? Mediapro. E sempre Mediapro, per esempio, ha curato la produzione, ancora per Sky, di Inter-Tottenham di Champions league, lo scorso 18 settembre. Infatti, a inizio 2018, il gruppo spagnolo, per dotarsi di una base produttiva da cui poi partire con le sue operazioni sulla Penisola, ha investito alcuni milioni di euro per rilevare il 60% di Euroscena, una casa di produzione fondata 26 anni fa da Luigi Sciò, e che era una delle tante strutture già usate in passato da Infront per la produzione delle partite della Serie A. Euroscena sta continuando in questo solco, solo che adesso lavora sotto l’egida, silente, di MediaPro. (ItaliaOggi)

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Capri, al via la 70esima edizione del Prixitalia

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Rai, Gubitosi a rischio processo Licenziare un dipendente può costare addirittura l’ accusa di «lesioni gravissime». Rischia di finire sotto processo Luigi Gubitosi, attuale Commissario di Alitalia, perché all’epoca in cui era direttore generale della Rai licenziò un giornalista per assenteismo. Il gip Costantino De Robbio ha respinto la richiesta di archiviazione della Procura di Roma e ha chiesto l’imputazione coatta per Gubitosi e Valerio Fiorespino, direttore del settore risorse umane della Rai al 2013 al 2016. La vicenda vede protagonista un giornalista della Rai è lunga ed intricata con risvolti tra Kafka e Pirandello. Il dipendente Rai in sostanza addebita al comportamento tenuto dai suoi superiori «danni invalidanti permanenti alla sua salute», come scritto nella memoria del suo legale, l’avvocato Giulio Vasaturo. La vicenda ha radici antiche: occorre risalire al 1999. Si innescò allora una lunghissima battaglia legale tra S.T. e l’azienda televisiva pubblica. S.T. accusa i suoi superiori di mobbing: in sostanza, afferma, non lo fanno lavorare nel ruolo che gli spetterebbe. Sul fronte opposto la Rai che invece lo accusa di assenteismo. Il giornalista però si rivolge ai giudici che gli danno ragione e in sede civile ottiene un risarcimento di oltre 170.000 euro per danno biologico. Il fatto di essere stato «parcheggiato» in funzioni che in realtà non comportano alcun tipo di impegno insomma ha gravemente danneggiato la sua salute e in sede civile il danno viene riconosciuto e quantificato in migliaia di euro. Poi arriva Gubitosi, lo licenzia per assenteismo. Tra i comportamenti scorretti che vengono addebitati al dipendente quello di presentarsi al lavoro soltanto «nei giorni festivi pur non ravvisandosi un’esigenza» della sua presenza. Comportamento giudicato scorretto e causa di «grave sfiducia» da parte dell’ azienda. Il giornalista però non molla va in causa e i giudici impongono il suo reintegro che per il momento è sospeso perché la Cassazione ha rinviato in Appello. Dopo aver incassato uno stipendio di circa 200mila euro all’anno di fatto per non lavorare e giunto oramai alle soglie dell’ età della pensione comunque S.T. compie un passo ancora più drastico perché evidentemente per lui non è, soltanto, una questione di soldi. Dal civile dunque si passa al penale e dato che la responsabilità penale è personale l’accusa del giornalista non si rivolge più genericamente alla Rai ma direttamente a Gubitosi e Fiorespino. Due i reati contestati: quello di lesioni gravissime in riferimento «a una serie di atti ritorsivi, vessatori e mobbizzanti nei confronti del lavoratore» e poi quello di «mancata esecuzione dolosa delle sentenze del giudice del lavoro di Roma» che imponevano il reintegro, che però al momento è sospeso in attesa dell’ Appello. (Il Giornale)

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TIM, cda fiume di 8 ore: rinviata la resa dei conti con Genish La resa dei conti con l’ amministratore delegato, Amos Genish, è rinviata: dopo otto ore di cda, TIM prova a silenziare i rumors e si concentra sui dossier caldi, ma senza prendere nessuna decisione. L’ad Genish ha portato al tavolo la proposta di acquisto del quinto operatore telefonico brasiliano Nextel, aprendo così una nuova stagione di consolidamento in Brasile; in Italia invece riparte il processo di dismissione di Persidera con il mandato dato all’ad di trattare un miglioramento delle due offerte sul tavolo. Anche se non è più pressante l’ impegno con la Commissione Ue, essendo decaduto il coordinamento e controllo di Vivendi, TIM e Gedi intendono cedere il 100% della jv nella società dei multiplex. La base sono i circa 250 milioni di euro offerti da F2i e Rai Way (che puntano alle sole infrastrutture) e quella simile del fondo I Squared (per l’asset), ritenute fino a 6 mesi fa insufficienti da Gedi anche sulla base della stima di Credit Suisse secondo cui la jv poteva valere circa 440 milioni e la fairness opinion del professor Mauro Bini, che indicava invece un range tra 257 e 282 milioni. Per Sparkle si attende la nomina degli advisor e si ragiona sull’ opportunità di cedere la quota, o parte, di Inwit. (Il Fatto Quotidiano)

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Rai: mercoledì audizione di Foa in Vigilanza | Prima Comunicazione

Rai: mercoledì audizione di Foa in Vigilanza

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E' morto il Nobel Kao, padre delle fibre ottiche

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Co-fondatori Instagram lasciano società - Internet e Social

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Apple completa l'acquisizione di Shazam - Software e App

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5G, Di Maio alla prova delle frequenze Tv: ecco il tavolo decisivo - CorCom

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Asta 5G a 4,7 miliardi. Rilanci sui 3700 Mhz oltre base d’asta di 2,5 miliardi

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Sequestrati giornali e tv del gruppo Ciancio su richiesta della Dda | Prima Comunicazione

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Sport Network: Carlo Pasquazi diventa direttore commerciale e Valerio Gaviglia direttore Media | Prima Comunicazione

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Tim, il Cda prende tempo. Prosegue l’analisi su dismissioni e investimenti

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Comcast vince l'asta per acquisire Sky, cosa farà Fox? - MilanoFinanza.it

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