Switch-Off digitale terrestre: Prima TV e Wind-3 insieme per Mux DVB-T2

digitale terrestre dvb-t2 asta frequenze tv Switch-Off Prima TV e Wind-3 insieme per Mux DVB-T2

In vista della riduzione delle frequenze TV con il prossimo Switch-Off 2022, gli operatori TV cominciano a stringere alleanze per far coabitare i propri canali nel prossimo futuro. Si muovono in anticipo Prima TV (che ora detiene il Mux DFree) e Wind-3 per costituire un Multiplex in DVB-T2.

Dal primo settembre 2021 tutte le emittenti tv del digitale terrestre dovranno usare l’Mpeg-4, primo step di una lunghissima transizione che terminerà a giugno 2022 (secondo la Road Map del Mise) con la riduzione delle frequenze e il passaggio definitivo al DVB-T2. Un percorso già definito che vedrà Rai, Mediaset e Persidera (la società da poco rilevata da F2i) ottenere le frequenze previste (due a testa rispetto alle attuali cinque), mentre gli altri possessori di Multiplex (Cairo Network, Centro Europa 7 e ReteCapri) dovranno battagliare per avere a di­sposizione una sola frequenza.

Ed è in tal senso che, secondo quanto appreso in ambienti finanziari e industriali, si inserisce l’accordo definito di recente da Prima TV, l’operatore tv controllato da Tarak Ben Ammar e partecipato da Naguib Sawiris che gestisce il multiplex DFree, e 3Let­tronica, la società infrastrutturale che fa riferi­mento all’operatore telefonico Wind-3. Perché oggi, quando il Mise pubblicherà l’elenco dei soggetti assegnatari delle reti nazionali che fun­geranno da operatori dopo la liberalizzazione della banda 700 Mhz, prenderà forma il piano strategico firmato da Jeffrey Hedherg, ceo di Wind-3 e Andrea Goretti, ad di Prima TV, che consentirà alle due società di ottenere l’assegnazione di una rete nazionale che avrà circa mille impianti sul territorio nazionale che garantirà una copertura pressoché totale del segnale tv in alta definizione.

Una mossa che rappresenta un unicum sul mercato italiano, visto che gli altri operatori possessori di un solo multiplex, quindi Cairo, Centro Europa 7 e ReteCapri, hanno deciso di presentare ricorsi per stoppare l’assegnazione ministeriale. Il lungo lavoro di definizione dell’accordo tra Prima TV e Wind-3 ha visto impegnati in prima linea anche i direttori degli affari regolamenta­ri delle due società, ovvero Egidio Viggiani e Antongiulio Lombardi, oltre agli avvocati Luca Perfetti (BonelliErede) per conto di Prima Tv e Luca Ulissi (Freshfields) per Wind-3.

Fonte: MF

seo sito web adv
Scritto da