Discovery: bene la raccolta di spot nel 2015

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Il gruppo Discovery Italia inizia bene il 2015, con una raccolta pubblicitaria in crescita in doppia cifra nei primi due mesi dell’anno, in controtendenza rispetto al mercato. E il confronto col 2014 è a parità di perimetro, poiché la politica commerciale su Deejay Tv, che è stata rilevata da Discovery a inizio 2015, è partita operativamente solo in marzo.

Il risultato del terzo editore tv per share che edita, tra gli altri, Real Time, Dmax, Giallo, Focus, K2 e Frisbee è apprezzabile soprattutto se confrontato con l’andamento del mercato televisivo italiano, che in gennaio ha perso complessivamente il 4,7% di raccolta pubblicitaria rispetto allo stesso mese 2014, e nel quale, tra i big, si salva solo Sky (+12,6%), mentre Rai crolla del 12%, La7 del 13% e Mediaset limita i danni a un -4,8%. I canali Kids di Discovery invece chiudono il primo mese del 2015 con un +5,6% a 1,5 milione di euro.

Nel 2014 Discovery Media ha chiuso con un +20% sul 2013 con una raccolta vicina ai 150 milioni di euro. Tuttavia, nel 2015, potrà contare sui positivi effetti della integrazione sia di Deejay Tv, sia dei canali di Eurosport nelle logiche c ommerciali di gruppo. Nonostante un inizio negativo il settore tv prevede una discreta crescita nell’anno: Mediaset, ad esempio, stima di chiudere i 12 mesi con un +2-4% di raccolta rispetto al 2014; Rai con un +4% al netto dell’effetto Mondiali di calcio 2014.

Da un punto di vista editoriale, gli ascolti 2015 dei canali del gruppo Discovery sono sostanzialmente stabili rispetto al 2014: in febbraio Dmax guadagna 0,1 punti (1,28% di share sulle 24 ore), Real Time ne perde 0,2 (1,22%) per un totale gruppo al 5,28% nelle 24 ore, ma ancora sotto La7 e Sky in prima serata (3,75%), dove si gioca la vera partita degli investimenti pubblicitari. Meglio vanno le cose in seconda serata, in cui il totale canali Discovery sale al 6%.

Sono in partenza Real Time alcune produzioni originali: da Hair, con Costantino della Gherardesca, che parte il 29 marzo, a Mamma sei 2 much (con Carla Gozzi), al debutto il 18 aprile, fino a Ostetriche (branded content con Chicco) in seconda serata da fine marzo. Il 16 marzo è invece iniziato Alta infedeltà (lanciato dalla finta lettera del marito tradito sul Corriere della Sera che ha scatenato tanto dibattito) in access prime time. Quanto ai cavalli di battaglia, Real Time può contare su Il nostro piccolo grande amore: i primi due episodi della settima stagione, lo scorso 15 marzo, hanno incassato il 3,3% di share complessivo e il 5,3% sul core target donne 20-49 anni. Bene pure il day time di Amici, con un 2,6% di share. Nelle ultime settimane, invece, su Dmax protagonista è stata la palla ovale: la media di ascolto delle partite della nazionale italiana di rugby è stata del 4% di share sul target individui, e del 9,8% sui maschi 20-49 anni, con una crescita del 14% rispetto alla edizione 2014.

Fonte: ItaliaOggi

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