Telecom stringe sulla vendita di La7

Sprint finale per la (possibile) vendita di La7. Sul tavolo di Telecom Italia, azionista di controllo della rete televisiva, sono arrivate all’inizio dell’estate una quindicina di manifestazioni di interesse. Ora, aperta una data room ai partner interessati, si stanno stringendo i tempi e entro il 24 settembre saranno formalizzate le offerte vincolanti.

In corsa ci sono, secondo le indiscrezioni, una serie di operatori di settore tra cui Al Jazeera, Liberty Media, Discovery Channel e Sky Italia, oltre a una serie di fondi tra cui Clessidra di Claudio Sposito assieme a Marco Bassetti. Molti degli operatori istituzionali sarebbero interessati soprattutto al business delle frequenze.

A pesare sul processo di dismissione delle televisioni dell’ex-monopolio delle tlc sono i dati di bilancio di Telecom Italia Media, ancora ben lontani dall’equilibrio malgrado i buoni risultati di audience: la società che controlla La7 ha chiuso il primo semestre dell’anno con un fatturato di 119,4 milioni rispetto ai 118,2 milioni dello stesso periodo precedente. L’Ebitda però è tornato in territorio negativo con una perdita di 16,1 milioni rispetto ai 9 milioni di profitti del primo semestre 2011. Peggiorato anche il risultato operativo (Ebit) da -25,5 a -45,8 milioni. Il saldo finale è un passivo di 35 milioni, rispetto alle perdite per 18,5 milioni di primi sei mesi 2011 accompagnato da un aumento dell’indebitamento finanziario netto, salito a 201 milioni rispetto ai 138,7 milioni di fine 2011.

Il titolo Telecom Italia Media ha chiuso la seduta di mercoledì a Piazza Affari in lieve rialzo (+2,59%) regalando alla società una capitalizzazione vicina ai 235 milioni di euro, il valore di partenza da cui dovrebbero partire le offerte in arrivo tra un mese sul tavolo di Franco Bernabè.

Fonte: La Repubblica

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