TI Media: arrivano le offerte d’acquisto, Stella lascia

15 manifestazioni di interesse per Telecom Italia Media, di cui 60% da soggetti esteri, e il titolo in borsa, complice il clima di euforia che si vive sui mercati grazie al primo round positivo del vertice Ue, continua a far bene con un +2,50% a 0,16 euro. Sky ha dichiarato che guarderà il dossier, ma al momento non c’è alcun interesse, come per il Gruppo l’Espresso.  Tra gli altri contendenti vengono citati Al Jazeera, Discovery Channel e Cairo. Non è chiaro se la vendita avverrà separando le attività tv da quelle di rete. Per ora Mediobanca e Citi hanno portato in cda una prima informativa, ma nessuna delibera è stata presa.

E appunto non è stato ancora deciso se la vendita avverrà in toto o separatamente per gli asset televisivi (La7) e per quelli delle infrastrutture (i multiplex di Telecom Italia Media Broadcasting). Si è a uno stadio iniziale; in ogni caso l’interesse manifestato è positivo per il titolo che per Intermonte vale 0,21 euro per azione (rating outperform), per Mediobanca 0,20 euro (rating neutral) come per Banca Akros (accumulate). «Imprese come il fondo di private equity Clessidra hanno espresso il loro interesse. Mentre in un’intervista, il Ceo di Sky ha minimizzato l’interesse per La7, data l’attenzione che Sky ripone alla pay-tv», si legge nella nota di Banca Akros. «A prima vista, le implicazioni positive del grande interesse per la società sono compensate dalle dichiarazioni caute del management di Sky. In ogni caso, l’interesse di quest’ultimo potrebbe ancora persistere per il multiplex digitale».

Intanto Giovanni Stella ha lasciato la carica di vice presidente esecutivo e di ad di Telecom Italia Media, mantenendo la carica di consigliere. E’ quanto si legge in una nota della società il cui cda riunitosi giovedì sotto la presidenza di Severino Salvemini, «ha esaminato l’evoluzione del percorso di trasformazione organizzativa e societaria del Gruppo, assumendo alcune decisioni di riassetto dell’organizzazione direzionale e della governance aziendale». Passa ora al Presidente Severino Salvemini la responsabilità della gestione strategica e del governo complessivo del Gruppo TI Media, nonchè la gestione delle operazioni straordinarie e la definizione – in esecuzione degli indirizzi stabiliti dal Consiglio di Amministrazione – del sistema di controllo interno. La decisione di Stella è stata presa «al fine di garantire il miglior presidio della gestione e razionalizzazione delle attività del Gruppo».

Fonti: MF – AGI

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