Tv Digital Divide - Articoli Postati nella Categoria " gruppo espresso "

  • Vendita Persidera, solo un’offerta dal fondo F2i

    Secondo MF è arrivata sul tavolo un’unica proposta di acquisto dal fondo F2i per Persidera, la società dei Mux del digitale terrestre di proprietà di Telecom. Ma non si escludono sorprese dell’ultimo minuto. Oggi scade il termine per presentare le offerte vin­colanti per Persidera, la società dei multi­plex del digitale terrestre controllata al 70% da Telecom […]


  • Cessione Persidera, anche Discovery in gara per i Multiplex

    Sarebbero 4 i pretendenti in corsa per l’acquisto dell’operatore di rete del digitale terrestre Persidera: il fondo F2i, Rai Way e Ei Towers alleati a un investitore finanziario italiano, e anche Discovery. La gara per la vendita di Persidera entra nel vivo. La cessione della società che gestisce 5 multiplex per la tv digitale terrestre, avviata mesi fa […]


  • Cessione Persidera, i fondi esteri si sfilano

    I fondi di private equity prendono le distanze dal dalla cessione dell’operatore di rete del digitale terrestre Persidera (con 5 mux). Le cause di questo allontanamento sono da ricercare nell’alto valore di vendita proposto da Telecom e Gedi per l’operatore di rete del digitale terrestre, e nei rischi normativi, legati al riconoscimento allo Stato della […]


  • NOVE (Discovery): 31,5 mln di ricavi e perdite ridotte nel 2016

    Migliorano i conti di All Music srl, la socie­tà editrice di NOVE, canale tv controllato dal gruppo Discovery. Nel 2016 ha registrato ricavi per 31,55 milioni di euro e perdite per soli 1,33 milioni di euro. Il primo esercizio sotto la guida del gruppo americano Discovery, che ha acquisito il canale televisivo dal gruppo Gedi-Espresso a inizio […]


  • TIM accelera la vendita dei Mux Persidera

    Per l’acquisto dell’operatore di rete Persidera di proprietà di Telecom in campo Clessidra, F2i e i Benetton. 300 mln previsti per l’operazione. Telecom Italia accelera la cessione della partecipa­zione del 70% in Persidera per adeguarsi a quanto imposto dalla Commissione Ue per via del controllo de facto esercitato dalla francese Vivendi (23,9%) sul gruppo tlc italiano. Secondo l’agenzia […]


  • Corte Ue boccia le norme sul passaggio al digitale terrestre in Italia

    La Corte di Giustizia Ue con due sentenze boccia l’assegnazione delle frequenze italiane nel passaggio al digitale terrestre. Sono state favorite Rai e Mediaset. La norme italiane sul passaggio dal sistema analogico al digitale terrestre per le trasmissioni televisive «vanno riviste» dice la Corte europea. Una sentenza riguarda la causa con cui le società Europa […]


  • Ue: via libera condizionato per Vivendi su Telecom Italia

    La Commissione europea ha approvato l’acquisizione del controllo de facto di Telecom Italia da parte di Vivendi. La decisione è subordinata alla cessione delle quote detenute da Telecom Italia in Persidera. Il benestare condizionato dell’esecutivo comunitario è legato al fatto che Telecom Italia è proprietaria in parte di Persidera, una joint venture con il gruppo […]


  • Vivendi, altri 90 giorni sul caso Persidera in Ue

    Si allungano i tempi sulla questione Antitrust europea sul caso Vivendi – Telecom. L’Ue si prende altri 90 giorni per decidere su Persidera (l’operatore rete tv di Telecom). Vivendi non presenterà nes­sun altro impegno alla Ue, oltre a quello già depositato su Perside­ra, entro il termine del 30 maggio. La questione è relativa al control­lo di […]


  • Corte Ue: assegnazione frequenze ha favorito Rai e Mediaset

    Corte Ue: l’assegnazione delle frequenze tv digitali in Italia potrebbe avere violato le regole comunitarie e favorito Rai e Mediaset. Secondo l’avvocato Juliane Kokott della Corte di Giustizia Ue, è possibile che le regole italiane di conversione delle frequenze tv analogiche in frequenze digitali siano incompatibili con le norme europee, in particolare per quanto riguarda […]


  • Per Nove (Discovery) perdite per 8,1 mln nel 2015

    Nonostante la nuova proprietà del gruppo Discovery Italia e il restyling il canale Nove, ex Deejay tv, continua a macinare perdite. Nel bilancio di Discovery Italia infatti la società All Music spa chiude l’esercizio 2015 con un valore della produzione pari a 11,2 milioni di euro, costi della produzione per 19,2 milioni di euro, e […]


  • Deejay Tv cambia e diventa Nove

    Dopo il rebranding di Mtv in Tv8, Deejay Tv, canale acquistato lo scorso anno da Discovery, cambia nome e diventerà Nove. Largo ai nuovi canali della tv generalista. Entrano in scena nella televisione italiana, fino a ieri dominata dal duopolio Rai-Mediaset, Sky e Discovery. Giovedì 18 febbraio è sparito il marchio di Mtv dal canale […]


  • Sky acquista i diritti di Gazzetta Tv

    Sky Italia acquista per circa 500mila euro i diritti del calcio della defunta Gazzetta Tv (di Championship, di Coppa di Lega del campionato inglese e delle qualificazioni Mondiali delle squadre sudamericane). Rcs Mediagroup chiude definitivamente il flop Gazzetta Tv, durato meno di un anno e costato 10 milioni, con la vendita del portafoglio di diritti […]


  • Mediaset domina anche il mercato radio

    A Mediaset non basta il dominio nel mercato tv, ora ha il 52% dell’audience radio e il 40% di pubblicità del mercato radiofonico. In poco meno di 6 mesi il Biscione ha rilevato l’80% di R101 (da Mondadori), il 19% del gruppo Finelco (di proprietà della famiglia Hazan), la raccolta pubblicitaria di R101, di Radio […]


  • Tv locali e interferenze estere, si sblocca la rottamazione delle frequenze

    Si sblocca la rottamazione delle frequenze televisive che interferiscono con i paesi confinanti assegnate alle tv locali. Dopo il via libera dell’Agcom, da ieri sul sito del Ministero dello Sviluppo sono state pubblicate le procedure per le domande di richiesta di indennizzo statale per le tv locali che libereranno volontariamente le 76 frequenze interferenti. Le […]


  • Discovery compra tutta Eurosport. Da TF1 preso il restante 49%

    Discovery Communications arriva al 100% di Eurosport acquistando dalla francese TF1, per 491 milioni di euro (534 milioni di dollari), il rimanente 49%. Il gruppo americano lancia così la sfida finale al grande rivale 21st Century Fox di Rupert Murdoch & figli nel mercato dello sport in tv.  Nel 2014 Discovery aveva acquisito il 51% […]


  • TI Media: per il quarto Mux tutto rimandato alla Corte di Giustizia UE

    Il Consiglio di Stato rimanda la decisione sul ricorso del quarto multiplex di Persidera (ex TI Media) in Corte di Giustizia europea. TI Media informa che ieri 6 luglio 2015 è stato depositato il dispositivo della decisione del Consiglio di Stato relativo al ricorso presentato da Persidera S.p.A. (già Telecom Italia Media Broadcasting S.r.l. – […]


  • Frequenze tv, il pasticcio italiano della banda 700 MHz

    Tanto per cambiare in Italia si prefigura all’orizzonte l’ennesimo pasticcio sulle frequenze tv. Questa volta le preziose porzioni di spettro elettromagnetico, quello intorno ai 700 MHz del valore di miliardi di euro, sono richieste insistentemente dall’Europa per assegnarle all’uso della banda larga mobile di prossima generazione (il 5G), come è già accaduto per la banda […]


  • Tv locali e Frequenze interferenti, in Gazzetta Ufficiale il decreto

    Oggi in Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale che disciplina la liberazione volontaria delle frequenze che creano interferenze alle trasmissioni tv dei paesi confinanti ed esteri. 76 canali (mux) del digitale terrestre, tutti occupati dalle tv locali, dovranno essere liberati o “rottamati” in cambio di 50 milioni e 826mila euro di indennizzi forniti dallo Stato. Nella […]


  • TI Media: a luglio udienza per la quarta frequenza tv

    TI Media (con Persidera) continua la battaglia sull’assegnazione della quarta frequenza del digitale terrestre. A luglio nuova udienza per l’appello al Consiglio di Stato. In una nota diffusa giovedì 7 maggio, Telecom Italia Media informa che mercoledì il Consiglio di Stato ha pubblicato la decisione parziale sulle questioni pregiudiziali relative al ricorso presentato dalla propria […]


  • Canone frequenze, le tv locali chiedono chiarezza al governo

    Le tv locali chiedono chiarezza sulla questione relativa ai contributi per il canone frequenze e per i diritti amministrativi. L’aumento di questi contributi mette a rischio l’esistenza stessa delle imprese televisive, denuncia l’associazione Aeranti-Corallo. Nell’era analogica gli operatori tv, pubblici e privati, erano tenuti al pagamento di un canone annuo pari all’1% del fatturato, con […]


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