Sky e Viacom, accordo sul tasto 8 del telecomando

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Secondo Il Sole 24 Ore, Sky e Viacom hanno praticamente chiuso l’affare per il passaggio del canale con numerazione LCN 8 (ora occupato da Mtv) alla pay-tv di Rupert Murdoch & figli.

L’accordo, che permetterebbe a Sky di piazzare un canale nei primi 10 numeri del telecomando del digitale terrestre, dovrebbe concludersi entro il 31 luglio con la comunicazione urbi et orbi. Fra i punti dell’intesa ci sarebbe anche la trasmissione in esclusiva dei canali Viacom sulla piattaforma Sky per i prossimi cinque anni (l’accordo, già in essere, era arrivato a scadenza). Sky Italia e il gruppo americano non hanno comunque rilasciato commenti o conferme. Due giorni dopo la presentazione dei dati finanziari di Sky Plc si dovrebbe arrivare ai titoli di coda di una vicenda di cui già da qualche mese si sta parlando e ora avviata all’epilogo.

Con l’acquisto della numerazione LCN di Mtv, la pay-tv satellitare, che è già presente sul dtt con Cielo (LCN 26) e Sky Tg24 (LCN 27), approderà in modo definitivo sul campo dei canali generalisti del digitale terrestre. Secondo Il Sole sul numero 8 non dovrebbe trasferirsi Cielo. Forse verrà varato un canale che andrà a trasmettere soprattutto sport e alcune produzioni di Viacom, mantenendo però il profilo di una tv generalista.

Un approdo che avviene a qualche mese di distanza dall’acquisto, da parte di Discovery Italia, di Deejay Tv (ex Gruppo L’Espresso) posizionato sul canale 9. Una mossa che sfida direttamente i big della tv generalista: Rai e soprattutto Mediaset che con Premium sta dando battaglia a Sky sul terreno della tv a pagamento con l’esclusiva per ben tre anni della Champions League calcistica. L’arrivo di Sky fra i canali generalisti (sui quali secondo alcuni studi si fermano le scelte del 50% dei telespettatori italiani) rischia di rivoluzionare lo status quo del mercato della raccolta pubblicitaria (saldamente in mano a Mediaset).

Resta però da risolvere l’annoso e ingarbugliatissimo problema della numerazione LCN del digitale terrestre, più volte messa in discussione dal varo di troppi regolamenti Agcom e da una miriade di ricorsi da parte delle piccole emittenti e delle tv locali. La travagliata vicenda dei numeri del telecomando aspetta ancora un epilogo con l’ultima sentenza attesa dal Consiglio di Stato che andrà a risolvere (forse) la contestazione avanzata da Telenorba che pretende che i canali 7, 8 e 9 debbano essere assegnati alle emittenti locali. Il 2 luglio in Consiglio d Stato c’è stata l’ultima discussione. Ora si attende l’ennesima sentenza.

Viacom e Sky hanno già definito un contratto voluminoso e complesso suddiviso in due parti: la prima prevede subito un corposo assegno per il gruppo americano, a seguire, verrà messa in atto la seconda fase a patto che si chiuda senza danni la causa legale sulla numerazione automatica del dtt.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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