Tv Digital Divide - Articoli Postati nella Categoria " passaggio digitale terrestre "

  • Corte Ue boccia le norme sul passaggio al digitale terrestre in Italia

    La Corte di Giustizia Ue con due sentenze boccia l’assegnazione delle frequenze italiane nel passaggio al digitale terrestre. Sono state favorite Rai e Mediaset. La norme italiane sul passaggio dal sistema analogico al digitale terrestre per le trasmissioni televisive «vanno riviste» dice la Corte europea. Una sentenza riguarda la causa con cui le società Europa […]


  • Tele Costa Smeralda riavrà le sue frequenze Tv

    Vittoria in tribunale per Tele Costa Smeralda spa sull’assegnazione del diritto d’uso delle frequenze digitali in ambito locale. L’emittente regionale sarda era stata esclusa dalla riassegnazione nel 2010. Il Tar Lazio, con la sentenza 10959/15, ha accolto i motivi aggiunti proposti da Tele Costa Smeralda spa, assistita dallo Studio Legale Amiconi, avverso l’assegnazione del diritto […]


  • Frequenze tv, il pasticcio italiano della banda 700 MHz

    Tanto per cambiare in Italia si prefigura all’orizzonte l’ennesimo pasticcio sulle frequenze tv. Questa volta le preziose porzioni di spettro elettromagnetico, quello intorno ai 700 MHz del valore di miliardi di euro, sono richieste insistentemente dall’Europa per assegnarle all’uso della banda larga mobile di prossima generazione (il 5G), come è già accaduto per la banda […]


  • Tv locali e Frequenze interferenti, in Gazzetta Ufficiale il decreto

    Oggi in Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale che disciplina la liberazione volontaria delle frequenze che creano interferenze alle trasmissioni tv dei paesi confinanti ed esteri. 76 canali (mux) del digitale terrestre, tutti occupati dalle tv locali, dovranno essere liberati o “rottamati” in cambio di 50 milioni e 826mila euro di indennizzi forniti dallo Stato. Nella […]


  • Canone frequenze, le tv locali chiedono chiarezza al governo

    Le tv locali chiedono chiarezza sulla questione relativa ai contributi per il canone frequenze e per i diritti amministrativi. L’aumento di questi contributi mette a rischio l’esistenza stessa delle imprese televisive, denuncia l’associazione Aeranti-Corallo. Nell’era analogica gli operatori tv, pubblici e privati, erano tenuti al pagamento di un canone annuo pari all’1% del fatturato, con […]


  • Frequenze estere, scatta il termine per le tv locali. Italia a rischio infrazione

    È scaduto ieri il ter­mi­ne di leg­ge che impone la disattivazione dei segnali tv su 76 frequenze dello spettro, tutte occupate dalle emittenti locali, che interferiscono con le trasmissioni dei canali degli stati confinanti, Croa­zia e Slo­ve­nia in primis. La disposizione dell’Agcom, che non ha ottenuto un’ulteriore proroga, mettere a rischio 144 tv lo­ca­li soprattutto […]


  • Frequenze, Associazione Tv locali: da governo atteggiamento persecutorio

    Per Associazione Tv Locali il governo porta avanti un atteggiamento persecutorio nei confronti del comparto delle emitteniti private. L’Associazione Tv Locali (aderente a Confindustria Radio Televisioni), presieduta da Maurizio Giunco, «respinge con decisione l’atteggiamento persecutorio in atto nei confronti delle emittenti locali e ritiene assolutamente non più accettabile l’attuale assetto normativo che penalizza un comparto […]


  • Canone Frequenze, Aeranti-Corallo: costi eccessivi per le tv locali

    Non si spegne la polemica, accesa nei mesi scorsi, sul pasticcio delle nuove regole varate dall’Agcom sui canoni di concessione per le frequenze tv. Il nuovo affitto dei canali, stabilito nella delibera n. 494/14/CONS, che si dovrà pagare in base al numero di multiplex (non più in base al fatturato), applicherà un maxi sconto progressivo […]


  • Aeranti-Corallo: costi insostenibili per diritto uso frequenze tv

    Come illustrato nell’ambito del RadioTv Forum 2014 di Aeranti-Corallo, l’Agcom, con delibera n. 210/14/CONS, ha avviato una consultazione pubblica sullo schema di provvedimento recante i criteri per la fissazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico dei contributi annuali per l’utilizzo delle frequenze nelle bande televisive terrestri. Gli importi che gli operatori di rete locale […]




  • Pay-tv: in Italia 1 mln di abbonati in meno nel 2012

    Un milione di italiani hanno rinunciato alla pay tv nel 2012, e l’Italia è il paese in cui i canali a pagamento hanno perso il maggior numero di abbonati, diminuiti per la prima volta del 13% in Europa. I dati sono contenuti nel rapporto annuale per il 2012 dell’osservatorio europeo per l’audiovisivo del Consiglio d’Europa […]




  • Far West Frequenze Tv: partono i ricorsi al Tar delle tv locali

    Continua la saga del Far West delle frequenze tv. Dopo una prima assegnazione scriteriata, che non considerò il Piano dell’Autorità per le comunicazioni (Agcom) sulle compatibilità con i paesi confinanti, il Ministero dello sviluppo economico compie l’ennesimo pasticcio digitale. Questa volta lo scompiglio nel comparto tv  è scoppiato a causa delle graduatorie (definite truffa) delle […]


  • Tv locali: rettifiche sulle graduatorie di Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna

    Il Ministero dello Sviluppo Economico rende noto che a seguito  di esame delle osservazioni pervenute sulle graduatorie di assegnazione delle frequenze relative alle regioni Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna (in seguito alla liberazione dei canali 61-69 UHF) si è proceduto a riformulare le suddette  graduatorie sulla base di errori materiali riscontrati. Le graduatorie fanno […]




  • Tv locali: il Ministero pubblica le graduatorie per l’assegnazione delle frequenze

    Dopo il solito notevole ritardo denunciato dalle associazioni delle tv locali, il Ministero dello Sviluppo Economico rende pubbliche alcune graduatorie previste dalla procedura di revisione del piano di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre nelle regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio e Campania – aree […]


  • ITMedia Consulting: mercato tv cala del 5,2%, giù anche la pay-tv

    Il 2012 segna il punto più basso della televisione italiana. Dopo il primo storico rosso di Mediaset, il più grande e dominante gruppo tv privato italiano, la recessione economica si riflette su tutto il mercato televisivo. Secondo il rapporto ITMedia Consulting “Il mercato televisivo in Italia: 2012-2014“, in uscita martedì 4 dicembre, il comparto subisce […]


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