Switch Off TV, parte la riorganizzazione delle frequenze del Nord Italia

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Al via la seconda fase degli Switch Off della TV digitale terrestre che culminerà con l’adozione dello standard DVB-T2 nel 2023. Da ieri partiti i lavori di refarming in Valle d’Aosta.

La seconda fase di riorganizzazione delle frequenze del digitale terrestre è partita ieri. In realtà si tratta del primo grande cambiamento dopo il test iniziale che ha riguardato la Sardegna negli ultimi due mesi (e si completerà oggi con i canali Rai).

Come ritrovare i canali Rai dopo lo Switch Off.

Questa settimana cambieranno quindi le frequenze, abbandonando la banda 700 MHz che andrà ad uso delle compagnie telefoniche per il 5G, le emittenti della Valle d’Aosta a cui seguiranno come da programmazione fino al 9 marzo quelle del Piemonte, di quasi tutta la Lombardia (esclusa la provincia di Mantova), e delle provincie di Piacenza, Trento, Bolzano.

Consulta il calendario aggiornato e completo del passaggio al nuovo digitale terrestre.

Poi dal 9 febbraio al 14 marzo toccherà alle TV del Veneto, della provincia di Mantova, del Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna.

 Vedi qui tutti i dettagli sul passaggio del digitale terrestre in Valle d’Aosta.

Vedi qui tutti i dettagli sul passaggio del digitale terrestre in Piemonte.

Vedi qui tutti i dettagli sul passaggio del digitale terrestre in Lombardia.

Vedi qui tutti i dettagli sul passaggio del digitale terrestre in Emilia-Romagna.

Vedi qui tutti i dettagli sul passaggio del digitale terrestre in Veneto.

Data la popolazione e le emittenti coinvolte nello Switch Off è chiaro che il passaggio sarà critico. Sarà però abbastanza semplice per la maggior parte dei telespettatori, a parte casi particolari come gli impianti condominiali e canalizzati che dovranno essere probabilmente adeguati tecnicamente.

Per tutti gli altri utenti basterà risintonizzare il TV o il decoder nel momento in cui non si riuscirà più a vedere qualche canale, e questa sarà verosimilmente un’azione da fare e rifare più volte nel periodo indicato, a meno che il televisore o decoder non faccia la ricerca dei canali automaticamente durante la notte.

Vedi qui come risintonizzare i canali della TV dopo lo Switch Off.

Il MISE ha comunque avviato una collaborazione con le regioni interessate in questa fase di Switch Off per una serie di iniziative di comunicazione atte ad informare sui cambiamenti della TV digitale terrestre.

Per ora non è strettamente necessario adeguare il proprio TV o decoder al nuovo standard DVB-T2, perché le trasmissioni resteranno in onda con la stessa tecnologia introdotta nel 2008 (lo standard DVB-T). L’8 marzo 2022 verrà attuato il passaggio quasi obbligatorio alla codifica Mpeg-4 (in contemporanea con il processo di refarming a Milano), per il quale sarà necessario dotarsi di un dispositivo in grado di ricevere i canali in HD.

Le emittenti nazionali, in ogni caso, potranno tenere accesi i canali con la vecchia codifica Mpeg-2 sino al 31 dicembre 2022 e saranno visibili sulla numerazione 500 del telecomando.

Per agevolare il ricambio di dispositivi TV compatibili, rimangono in vigore i Bonus TV e i Bonus Rottamazione TV fino a 100 euro per acquistare un nuovo apparecchio T2. Le agevolazioni statali sono state rifinanziate con 68 milioni di euro in più per il 2022. Ed è stata introdotta dal governo la novità del decoder gratis per i pensionati con reddito inferiore a 20mila euro annui, che potranno richiedere il dispositivo TV con il Bonus da 30 euro a Poste Italiane che consegnerà il decoder direttamente a domicilio.

Scopri qui se il tuo TV è compatibile con la nuova TV digitale.

Da marzo in poi infine partirà la riorganizzazione delle frequenze nel resto d’Italia: prima le regioni adriatiche, Calabria e Sicilia comprese, poi quelle tirreniche, dalla Liguria alla Campania, che chiuderanno il periodo del processo di refarming tra maggio e giugno.

Consulta il calendario aggiornato e completo del passaggio al nuovo digitale terrestre.

Vedi qui come richiedere il Bonus Rottamazione TV e se rientri nei requisiti.

 Vedi qui come richiedere il Bonus TV da 30 euro e se rientri nei requisiti.

Per tutte le informazioni vai sul sito: www.nuovodigitaleterrestre.it

Fonte: ItaliaOggi

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