Diritti Tv Calcio: la Serie A chiede 1 mld l’anno a Infront

Le società di serie A, riunitesi oggi in Lega Calcio, hanno approvato all’unanimità una contropoposta sui diritti televisivi già consegnata all’advisor Infront (l’advisor unico del calcio italiano dopo che la scorsa settimana era stata respinta la proposta di Img di 900 milioni annui), per aprire la trattativa sulla vendita dei diritti dal 2015 al 2021.

Dopo una riunione fiume in via Rosellini a Milano , Claudio Lotito e Andrea Agnelli, in rappresentanza dei club di calcio, hanno dato mandato al presidente di Infront Italy di valutare la controproposta stilata oggi. Il testo approvato, che presenta alcune modifiche rispetto alla proposta originale di Infront, è stato consegnato a Marco Bogarelli che ora dovrà trovare un accordo sulla base di un contratto di tre anni + tre. Si tratta per un minimo garantito intorno al miliardo l’anno per il primo triennio e un miliardo e centocinquanta milioni annui per il secondo periodo.

«Abbiamo approvato all’unanimità questa controproposta – ha dichiarato il presidente di Lega Maurizio Beretta – e l’abbiamo consegnata ad Infront. A questo punto passeremo ad una trattativa più stringente e diretta alla quale sono stati delegati Claudio Lotito e Andrea Agnelli. Sono stati scelti loro due perchè interpretano nella maniera più ampia le più diverse sensibilità dell’Assemblea».

«Si aprirà una trattativa sulla base di un contratto di 3 anni più tre con rinnovo automatico se viene raggiunto un determinato target — ha spiegato Beretta – I presidenti propongono, un leggero ritocco per il secondo triennio, fermo restando il primo. Adesso si entra nella fase più stringente e nel merito di una trattativa che si preannuncia interessante e credo che potremmo arrivare ad una conclusione della vicenda in tempi ragionevolmente brevi».

 Fonti: adnkronos.com | calcio.fanpage.it | gazzetta.it

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