Nielsen monitorerà Web, Social Media e Tv in Italia con OCR

Nielsen, azienda specializzata nelle misurazioni e analisi relative ad acquisti e consumi, lancia una soluzione che consente di misurare l’efficacia della pubblicità online con le stesse metriche utilizzate per le campagne Tv, rendendo così sempre più efficienti la comunicazione e gli strumenti di marketing. Si tratta di “Nielsen Online Campaign Ratings” (OCR), presentato nel corso de Linkontro, che rappresenta una valida soluzione in un mercato pubblicitario in cui l’online registra elevate potenzialità di crescita in tutto il mondo.

Lanciato lo scorso anno negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, Nielsen Online Campaign Ratings arriva in Italia in un momento in cui Internet è l’unico mezzo che ha chiuso il primo trimestre del 2013 con segno positivo in termini di investimenti pubblicitari (+2,1%) e dopo una fase di test che ha misurato 11 campagne di brand di settori quali l’automotive, i servizi bancari, i prodotti di bellezza.

A fine anno poi lancerà con Audiweb un panel d rilevazione sul mobile e, nella seconda parte del 2014, porterà in Italia l’accordo valido con Twitter negli USA per misurare l’uso dei social network da parte dei telespettatori tv.

Grazie a Nielsen OCR, chi investe in pubblicità su Internet è ora in grado di ottenere informazioni fondamentali (copertura, frequenza, gross rating point (GRP), nonchè dati demografici quali età e sesso dell’audience) e osservare giorno per giorno l’evolversi delle performance della campagna. Il nuovo strumento «offre una straordinaria opportunità sia a chi investe, sia a chi raccoglie pubblicità online – ha dichiarato Luca Bordin, general manager Media Sales & Solutions Nielsen Italia – in maniera semplice e con un alto livello di affidabilità, gli inserzionisti e i centri media sono in grado di analizzare i dati in tempo reale per incrementare l’efficacia della campagna, mentre gli editori hanno la possibilità di garantire la qualità della propria offerta e meglio valorizzare così il proprio bacino pubblicitario».

Anche perchè nel mercato dell’adv la crisi morde. Gli ultimi dati sono stati illustrati Nielsen, durante la presentazione al Forte Village di Santa Margherita di Pula del uovo strumento Nielsen OCR, riportano che nel 2012 gli investimenti pubblicitari in Italia  sono calati del 14,5%, scendendo di 8 miliardi per la prima volta dal 2003. Non va meglio nel primo trimestre 2013: il fatturato complessivo si è fermato a poco meno di 1,7 miliardi di euro con una variazione del 18,9% rispetto allo stesso periodo del 2012.

Un decremento, quello pubblicitario, che ha coinvolto tutti i mezzi di comunicazione, a cominciare dai periodici -18,4%, quindi i quotidiani -17,6%, la Tv -15,3% e la radio -10,2%. In controtendenza il mercato su Internet che è in espansione con un +5,3%, mentre è emergente il settore smartphone e mobile con un +13% in Italia dove si registra il 62% di penetrazione dello strumento.

In ambito europeo, dove il calo della pubblicità è stato più contenuto, -4,2%, l’Italia non è il Paese messo peggio: in Spagna infatti si registra un decremento del 18%, sopra la media Ue invece la Francia con -3,5%. La contrazione del budget ha coinvolto quasi tutti i settori, tra i quali l’alimentare (-15,9%) e l’automotive (-15,7%), ma anche le telecomunicazioni (-18%), mentre turismo e viaggi fanno l’eccezione con un segno positivo (+5,1%). Anche se cala il quantitativo del budget destinato alla pubblicità, tiene sostanzialmente il numero degli inserzionisti, ma sempre grazie ad un +20% su internet.

«Il mercato pubblicitario vale nel mondo 557 miliardi di dollari ed è un mercato in crescita soprattutto grazie al traino degli Stati Uniti – ha sottolineato Roberto Pedretti, Managing Director di Nielsen Italia – Tra le situazioni che hanno segnato un rallentamento c’é l’Asia, dove ci sono state restrizioni della pubblicità che hanno riguardato la Cina».

La sfida di Nielsen ora è quella di misurare i risultati ottenuti dalle campagne pubblicitarie su internet. “Per questo Nielsen ha investito su questo nuovo strumento on line – ha spiegato Luca Bordin, General manager media sales and solution di Nielsen – Attraverso Facebook come data provider, il sistema, con una validazione dei cookies, riesce ad ottenere dati aggregati per sesso ed età in forma anonima e criptata che permettono di seguire anche compagnie piccole e con dettaglio sito per sito, giorno per giorno e per target demografico».

Fonti: ItaliaOggi | Ansa | finanza-mercati.ilsole24ore.com

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