Rai: un anno di canali gratis su Sky. Ma basta cause

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La Rai offrirà per un anno gratuitamente la propria programmazione sulla piattaforma satellitare di Sky.

In linea con la delibera Agcom, che ha regolato la lunga querelle (costellata di sentenze) tra la tv di Stato e la pay-tv sui famosi oscuramenti dei canali pubblici, la Rai cederà i diritti di ritrasmissione a Sky a titolo gratuito per un interno anno. In cambio la pay-tv di Rupert Murdoch dovrà ritirare tutte le cause civili pendenti. Così ha deciso il Cda di Viale Mazzini in una riunione straordinaria e riservata. Dopo i primi 12 mesi, secondo i termini disposti dall’Authority, Sky dovrà corrispondere un pagamento alla Rai. Il nuovo contratto dovrebbe durare due anni, e comprenderebbe l’intera programmazione della televisione di Stato.

Ora si attende la risposta della tv satellitare. E nulla è dato per scontato. Permane infatti la possibilità di un ricorso al Tar da parte di Sky, che potrebbe impugnare la delibera Agcom, contestando l’obbligo di corrispondere un pagamento da versare alla Rai.

Dal lontano 2009 la tv pubblica oscura la propria programmazione sul satellite pay, vincolando la visione del bouquet alla sola piattaforma TivùSat, in seguito alla clamorosa rinuncia dei 350 milioni di euro per 7 anni offerti da Sky. Da allora un susseguirsi infinito di cause e colpi di scena in una vera e propria guerra con il colosso di Murdoch che ha chiesto un maxi-risarcimento superiore ai 100 milioni di euro.

Fonti:La Repubblica | corrierecomunicazioni.it | hdblog.it

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