Tv convergente: accordo Sony – Viacom per nuova pay-tv via Internet

La rivoluzione dei media negli USA è già cominciata. E il freschissimo accordo tra Sony e Viacom potrebbe segnare l’esordio di una nuova era della tv convergente americana.

Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, il colosso giapponese dell’elettronica ha raggiunto un accordo con Viacom per trasmettere i canali via cavo più popolari, come Mtv, Nickelodeon e Comedy Central, sul proprio futuro servizio televisivo a pagamento basato sullo streaming via Internet.

E’ la prima vera alleanza tra un gigante della tecnologia e un grande operatore di telecomunicazioni, per concorrere nel mercato della televisione via Internet. La nuovissima offerta dovrebbe essere lanciata l’anno prossimo.

Il servizio di contenuti tv via Internet sarà abilitato sui prodotti di punta della Sony quali i televisori e soprattutto la console Playstation. La divisione dei videogiochi è responsabile dell’intero progetto di Internet Tv. Sony dovrà adesso cercare di convincere anche gli operatori di sistemi via cavo o satellitari a offrire il servizio e ulteriori gruppi di media a fornire contenuti.

L’intesa con Viacom, che ha una storia di difficili rapporti con i tradizionali leader della distribuzione che può aver facilitato la nuova intesa con Sony, potrebbe però accelerare ulteriori negoziati almeno con i proprietari di canali e programmi, già in corso con società quali Disney e Time Warner oltre a Cbs, controllata dalla stessa Viacom.

Il nascente mercato USA della tv convergente sta crescendo in modo rapido. E sta trasformando ancora più velocemente le abitudini dei telespettatori. Google e Intel stanno lavorando a progetti simili, anche se sembrano essere stati sorpassati a sorpresa da una società a caccia di tecnologie leader da quando ha perso il primato nell’elettronica di largo consumo. I rivali sembrano tuttora impegnati nel migliorare gli interfaccia con gli utenti, forse per meglio aggredire un mercato dove già operano servizi sofisticati di videostrearning quali Netflix e Amazon Prime. Intel potrebbe sperimentare il suo servizio entro fine anno.

Per Sony si tratta di un successo che le garantisce una posizione di leadership: nessuno dei rivali che stanno preparando sbarchi nella nuova tv convergente ha lasciato filtrare simili passi avanti nell’assicurarsi contenuti tv.

Fonti: ilsole24ore.com | corriere.it | nytimes.com

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