Guerra del telecomando, partono i ricorsi delle tv locali contro la nuova numerazione LCN

Continua la battaglia per la miglior posizione sul telecomando tv. Lo scorso 28 marzo Agcom ha pubblicato la delibera n. 237/13/CONS relativa al nuovo piano di numerazione automatica della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento. La stessa verrà pubblicata nei prossimi giorni in Gazzetta ufficiale.

Come già evidenziato sulla newsletter TeleRadioFax dell’associazione Aeranti-Corallo il giudizio delle emittenti regionali su tale provvedimento è assolutamente negativo. Le numerazioni riservate alle tv locali nel primo (10-19 e 97-99) e nel secondo arco (110-119 e 197-199) di numerazione sono solo 13 (per arco), contro le precedenti 39 (per arco): vengono così perse le numerazioni 71-96 e 171-196, con la conseguenza che il settore avrà  una minore presenza nelle numerazioni più importanti e, quindi, una minore visibilità sulla televisione.

Risulta inoltre molto penalizzante l’attribuzione delle numerazioni 10, 97, 98 e 99 subordinata alla partecipazione ad accordi di syndication per la trasmissione di programmi in contemporanea. La scelta operata dall’Agcom penalizza, in particolare, proprio le emittenti facenti parte delle syndication, che, a differenza delle altre emittenti locali, non otterranno una numerazione utilizzabile incondizionatamente. Tali emittenti, infatti,  in caso di cessazione del rapporto di syndication, perderebbero il diritto alla numerazione, che spetterebbe alle emittenti subentranti nel rapporto stesso. Tutto ciò comporta anche una evidente svalorizzazione dell’avviamento aziendale delle emittenti facenti parte delle syndication.

E’ inoltre inaccettabile, afferma Aeranti-Corallo, la scelta di non prevedere (come invece faceva il precedente regolamento) l’attribuzione di specifiche numerazioni per le emittenti locali con copertura pluriregionale che, utilizzando un’unica rete, hanno evidenti difficoltà tecniche nel differenziare le numerazioni tra le diverse aree servite.

Per questi motivi Aeranti-Corallo è intenzionata ad aprire un ampio contenzioso giudiziale avanti il Tar Lazio.

Fonte: TeleRadioFax

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