Switch-off Toscana: la Regione spera nel rinvio a giugno 2012 del passaggio al digitale terrestre

Lo Switch-off in Toscana è imminente, dal 7 novembre dovrebbero partire i primi lavori del passaggio definitivo al digitale terrestre in provincia di Massa-Carrara (qui il calendario con i comuni toscani coinvolti). Ma le istituzioni pubbliche toscane, nonostante il varo di leggi speciali e di innumerevoli interventi di supporto al passaggio, sono molto preoccupate sugli effetti nefasti della transizione, avviata con troppa fretta e condotta dal Ministero con i soliti abissali ritardi burocratici e organizzativi. Problemi che potrebbero ripercutersi sull’utenza tv della regione, in particolare quella che abita nei comuni montani, e soprattutto sul comparto dell’emittenza locale, privata dalle leggi del governo di troppe frequenze tv.

Per questo motivo la Regione Toscana, a detta del presidente Enrico Rossi, spera che «si riproroghi tutto fino a giugno, così c’è tempo per valutare meglio le cose e per avere la stagione migliore per fare questa operazione. Ci sono ritardi – ha spiegato Rossi – per quanto riguarda l’assegnazione delle frequenze, problemi aperti in alcune situazioni anche per imprese consolidate che sono messe a rischio, e poi c’è il rischio che sia un Natale senza televisione per una parte anche consistente della nostra popolazione, e questo non va bene».

«Avevo chiesto un incontro al ministro Paolo Romani – ha ricordato Rossi -. Aveva preso l’impegno di venire. Io lo sto ancora aspettando, e dentro di me continuo a essere convinto che se avessimo aspettato l’estate, per fare lo switch-off, forse sarebbe stato meglio per una ragione banale, legata al buonsenso. D’estate, se la televisione non funziona si può andare fuori e il tempo passa. D’inverno, soprattutto quando le giornate sono più corte, per tante persone e tante famiglie la televisione è un fatto importante. Io mi auguro che non succeda nulla, mi auguro che tutta la Toscana sia coperta, però non c’era peggior periodo di quello invernale per fare un’operazione di questo tipo».

Scritto da