Prima Tv, Tarak Ben Ammar e Sawiris tornano in utile nel 2016

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Prima Tv nel 2016 torna in utile. Per la holding di proprietà di Tarak Ben Ammar e Naguib Sawiris si prevedono ricavi per 25 milioni nel 2017.

La holding italiana Prima Tv ha chiuso i conti 2016 con un mini utile di 47 mila euro dopo che l’anno prima era stato archiviato con un passivo pesante di 11 milioni di euro. Tarak Ben Ammar e Naguib Sawiris si aspettano che la società fatturi quest’anno oltre 25 milioni di euro.

La relazione sulla gestione firmata dal finanziere franco-tunisino nella sua qualità di presidente evidenzia come il fatturato anno su anno sia salito da 24,4 a quasi 27 milioni con un Ebitda in progresso da 7,1 a circa 8 milioni. L’attività principale di Prima Tv, il cui amministratore delegato è Andrea Goretti, è l’esercizio di operatore della rete Dfree in tecnica digitale su frequenze terrestri: la rete ha raggiunto una copertura della popolazione italiana del 91,6% per un totale di 421 impianti di diffusione digitale. I ricavi, quindi, derivano esclusivamente dall’affitto della capacità trasmis­siva in tecnica digitale terrestre. Durante l’esercizio sono stare diffuse le trasmissioni tv dei canali Premium Cinema Hd, Premium Energy, Sportitalia e Padre Pio tv.

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Nel 2016 Prima Tv a fronte della cessione del 3% di Lux Vide, casa di produzione della famiglia Bernabei (dov’è rimasta comunque col 15,5% ), ha ricevuto il 49,8% di Imperium Tunisie, il 49,6% di Andromeda Tunisie e il 49% di Carthago Film e ha poi rilevato tramite aumento di capitale il 50% di Italia Sport Communication mediante il conferimento dei marchi Sportitalia.

Prima Tv controlla anche l’importante casa di distribuzione cinematografica Eagle Pictures e Nessma Bro­adcast e Nessma Sa, televisione commerciale con sede in Tunisia e diffusione nel Maghreb. A fronte di un totale di attivo di 159 milioni, la posizione finanziaria netta a debito è passata anno su anno da 12,3 a 11 milioni e i debiti verso banche sono diminuiti da 19,7 a 14,8 milioni anche se Inter­banca ha in pegno circa il 60% di Prima Tv.

Fonte: MF – Milano Finanza

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