Tivùsat, torna gratis per tutti la smart card per il decoder

smart card tivùsat

Le tessere di Tivùsat tornano gratis per tutte le famiglie. Lo precisa il governo nel decreto votato dal Cdm che torna ad assegnare il servizio pubblico tv alla Rai per i prossimi dieci anni.

Nel decreto per la concessione Stato – Rai, votato venerdì scorso dal Consiglio dei ministri, si è finalmente deciso di tornare a distribuire gratuitamente le smart card di Tivùsat. Le famiglie italiane che pagano regolarmente il canone (sottolinea Aldo Fontanarosa dal suo blog su repubblica.it) hanno diritto a ricevere gratis dalla Rai la scheda Tivùsat necessaria per ricevere via satellite anche i canali pubblici. All’interno del decreto che torna ad assegnare il servizio pubblico tv alla Rai per i prossimi dieci anni è definito infatti che la “scheda dì decrittazione” deve essere fornita ai telespettatori “senza costi aggiuntivi“.

Secondo gli ultimi dati distribuiti dal consorzio Tivù, a dicembre 2016 la piattaforma satellitare alternativa al dtt ha superato 2 milioni 900 mila smart card attivate, corrispondenti a 2 milioni 373 mila famiglie.

Nel lontano 2012, a causa di una diatriba puramente commerciale di diritti tv tra Sky Italia e Rai per la diffusione dei canali pubblici via satellite, era stata improvvisamente sospesa la distribuzione gratuita delle smart card di Tivùsat con una sentenza del Tar che annullava l’obbligo della Rai di promuovere la diffusione della piattaforma satellitare alternativa al digitale terrestre. Da allora le famiglie potevano ottenere la scheda Tivùsat solo con l’acquisto di un decoder certificato o di una CAM certificata dal consorzio Tivù (che ricordiamo comprende Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, Associazione Tv Locali e Aeranti-Corallo) spendendo almeno 99 euro, oppure comprandola online da rivenditori non proprio onesti a un costo variabile da 50 fino a 100 euro (ad esempio su Amazon).

Tivùsat, piattaforma satellitare alternativa che si dichiara gratuita, è nata nel 2009. Ma solamente dal febbraio del 2010 è iniziata la distribuzione gratuita delle singole tessere da parte della Rai, e solo dopo le proteste dell’utenza, delle associazioni dei consumatori e di Tv Digital Divide, e solo in seguito a una precisa obbligazione prevista nel contratto di servizio ed imposta dall’Agcom.

Qui lo schema di concessione tra Rai e Stato (pdf).

Qui la lista con numerazioni e frequenze dei canali Tivùsat.

Scritto da