La Rai sospende la distribuzione delle tessere Tivù Sat

A seguito della sentenza del Tar del Lazio dell’11 luglio 2012,  che ha stabilito illegittimo l’oscuramento di parte della programmazione della Rai su Sky perché contrario agli obblighi di servizio pubblico, la Tv di Stato ha sospeso il servizio di distribuzione delle smart card Tivù Sat agli abbonati Rai.

Nel dettaglio in seguito alla stessa sentenza della Sezione Terza Ter del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio del giorno 11 luglio 2012 sul ricorso presentato da Sky (numero di registro generale 3492 del 2010), in forza della quale è stato annullato il comma 3 dell’art. 22 del Contratto di servizio che prevedeva l’obbligo della Rai di promuovere la diffusione di Tivù Sat e la distribuzione della relativa smart card, la Rai (pur riservando l’appello verso la sentenza citata) porta avanti un’azione clamorosa nonchè dannosa per l’utenza e gli abbonati che pagano il canone che interrompe la distribuzione di smart card al pubblico, a detta di viale Mazzini unicamente in via cautelativa e con ogni riserva.

Ora è possibile trovare le smart card Tivù Sat esclusivamente in bundle (in abbinamento) ai decoder satellitari o alle CAM certificati Tivù Sat. La Rai ha iniziato la distribuzione (o vendita) delle singole tessere solamente nel febbraio del 2010, dopo le proteste dell’utenza (costretta per un anno da Tivù a comprare l’ennesimo decoder), delle associazioni dei consumatori e di Tv Digital Divide, e solo in seguito ad una precisa obbligazione prevista nel contratto di servizio ed imposta dall’Agcom.

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