Switch-off Calabria: i comuni che passano al digitale terrestre martedì 5 giugno

Seconda giornata di lavori di Switch-off in Calabria. Oggi martedì 5 giugno il passaggio alla tv digitale terrestre andrà a coprire molti comuni della provincia di Cosenza, città di Cosenza compresa, come pure i comuni di Rende, di Castrovillari, Acri, Montalto Uffugo, Cassano allo Ionio, Bisignano, Castralibero e zone limitrofe. Qui puoi consultare tutte le date e i comuni dello Switch-off della Calabria. I lavori del passaggio continuano anche in Basilicata.

Ecco inoltre l’elenco dei comuni della Basilicata e della Calabria che faranno il passaggio redatto dalla Fondazione Ugo Bordoni previsto per oggi martedì 5 giugno:

Nel consueto commento di giornata, oggi la Rete segnala ancora problemi di ricezione della nuova tv in Abruzzo, regione passata al digitale il mese scorso. Il sito web primadinoi.it infatti riporta che ancora intere zone abruzzesi, soprattutto la Marsica, registrano disservizi. I canali si accendono e spengono segnalano molti telespettatori.

Dal numero verde del Ministero dello sviluppo creato ad hoc per il passaggio al digitale fioccano rassicurazioni, le stesse di un mese fa: «abbiate pazienza stanno facendo lavori» dicono dal Call Center. Ma i canali locali come Antenna 10 o Atv7 sono scomparsi ad esempio a Giulianova, a anche a Pescara si registrano problemi per i canali Rai, Mediaset e La7. In zona Vasto sembra mancare la tv pubblica.

Ma la situazione più grave permane nella Marsica, la terra di mezzo tra Lazio ed Abruzzo dove un bacino di circa 22.000 telespettatori di Arsoli, Riofreddo, Vallinfreda, Vivaro Romano Camerata Nuova, Orvinio, Pozzaglia Sabina, Roviano, Anticoli Corrado, Collalto Sabino e i comuni abruzzesi di Rocca di Botte, Pereto, Oricola, Civita e tutta la Piana del Cavaliere fino a Carsoli e Tufo non vede la tv digitale terrestre. E i comuni laziali non hanno segnale tv terrestre da anni. Anche se i ripetitori in Abruzzo ci sono danno forfait. Ad Oricola, l’impianto si trova sul Monte Arnone, le postazioni di Montenero di Bisaccia e Montefarano sono attive e trasmettono male. Dalla stazione Rai di Montenero di Bisaccia prima dello switch-off venivano trasmesse le tre reti Rai in analogico, ora vanno e vengono.

Intanto si teme per le sorti delle piccole emittenti locali. Il passaggio al digitale terrestre in queste condizioni sta mettendo a dura prova i bilanci delle tv, che rischiano come al solito di chiudere i battenti. Tutto questo nonostante gli aiuti stanziati dalla Regione Abruzzo per oltre 1 milione di euro proprio per aggiornare le tecnologie dei vari impianti di trasmissione dall’analogico al digitale.

Fonte: primadinoi.it

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