Agcom, nuovi nomi per i commissari

agcomSe non ci saranno rinvii il rinnovo dei vertici Agcom è in agenda per mercoledì 6 giugno. Il Parlamento dovrà decidere i nomi dei nuovi commissari (ridotti da 8 a 4 dal governo Monti) per i quali da oggi a mezzogiorno sono disponibili i curricula on line sul sito della Camera. Mentre per la presidenza al posto di Corrado Calabrò resta in pole position Angelo Marcello Cardani, voluto come professionista di garanzia dal premier Mario Monti (cui spetta la proposta del nome), per i quattro commissari i giochi sono ancora aperti.

Martedì, in zona Cesarini, l’assemblea dei democratici dovrà decidere su quali (o quale) candidati puntare tra i nomi finora circolati di Maurizio Decina, Antonio Sassano e Roberto Zaccaria. Il Pdl sta cercando di avere due commissari e oltre alla conferma di Antonio Martusciello in ballo ci sarebbe Antonio Preto ex capo gabinetto di Antonio Taiani a Bruxelles. L’Udc punta su Luca Volontà o l’attuale consigliere Rai Rodolfo De Laurentis. Ma la novità riguarda la forte pressione della società civile e delle associazioni dei consumatori per avere un nome al di fuori della ruota dei partiti.

Un deciso endorsement lo ha avuto l’editorialista di Repubblica Giovanni Valentini. In una lettera inviata venerdì al presidente dela Camera Gianfranco Fini, i presidenti di Adusbef, di Confconsumatori, Federconsumatori, Legambiente,Movimento consumatori e Movimento difesa del cittadino hanno apertamente appoggiato la nomina di Valentini — «un candidato di riconosciuto prestigio »—ricordando che l’Autorità «è ora chiamata a compiere scelte di grande rilevanza per quanto riguarda la libertà di informazione, internet con le reti di nuova generazione e la net-neutrality, lo sviluppo dei contenuti digitali ect». La nuova Agcom dovrà in realtà occuparsi anche di dossier decisivi come il regolamento per la gara sulle frequenze tv e la par condicio sulle imminenti elezioni politiche. (Il Corriere della Sera)

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