Digitale terrestre Veneto: governo disponibile a soluzione oscuramenti tv

Il governo ha preso in considerazione le proposte del deputato Rodolfo Viola (Pd) e di altri parlamentari veneti per risolvere il problema degli oscuramenti tv nel Veneto Orientale.

«Finalmente anche la politica nazionale si accorge della difficoltà di ricezione del digitale terrestre nel Veneto Orientale. Ora però serve un tavolo a Roma al Ministero dello Sviluppo economico con Rai, parlamentari del territorio, rappresentanti e tecnici antennisti del Comitato che conoscono a menadito il territorio». Ornella Boattin, vicepresidente del Comitato per i problemi di ricezione del digitale terrestre nel Nordest, interviene dopo la risposta data in Commissione alla Camera dei Deputati dal Sottosegretario Massimo Vari all’interpellanza del deputato Rodolfo Viola (Pd). Anche se il Ministero ha riproposto la stessa ricetta, dimostratasi inefficace, predicata dalla Rai ancora un anno fa, ovvero il suggerimento di orientare le antenne da Piancavallo verso Monte Venda, rispetto ad un anno fa questo Governo si è reso disponibile a rivedere le posizione, dopo l’intervento dello stesso Viola e delle altre forze politiche (Idv, Pdl, e Lega).

Anche la Lega Nord, primo firmatario Gianluca Forcolin, ha infatti presentato una risoluzione sulla falsariga di quella del parlamentare democratico, che coincide, per quanto riguarda la richiesta di sospensione del pagamento del canone Rai, con quella della Conferenza dei Sindaci. Ma al di là della proposta di non pagare il canone a interessare il Comitato è la disponibilità data dal Sottosegretario Vari di risolvere realmente il problema della ricezione. «È benvenuta la disponibilità della politica nazionale compresa quella della Lega Nord – dice Boattin – di affrontare seriamente in modo tecnico il problema. Il lavoro di orientare diversamente le antenne è stato già fatto ed i risultati non sono sempre stati soddisfacenti. C’è ancora moltissima gente nel Veneto Orientale che non vede. E se a Roma continuano ad ascoltare solo la Rai non se ne esce. Serve un tavolo tecnico in cui anche il Comitato, che conosce capillarmente il problema, possa confrontarsi con Rai e le altre emittenti per risolvere tecnicamente il problema».

Fonte : Il Gazzettino Veneziamestre

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