Nuovo digitale terrestre: al via la gara per i mezzi Multiplex DVB T2

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Al via la gara per l’assegnazione di ulteriore capacità trasmissiva agli operatori nazionali in vista del pas­saggio della banda 700 al 5G e della transizione della televisione al nuovo digitale terrestre DVB T2.

Un avviso del bando di gara è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di mercoledì 28 aprile e da quel momento gli interessati avranno 30 giorni per presentare la domanda di partecipazione alla «proce­dura onerosa senza rilanci», con offerta secca.

In ballo ci saranno due multiplex del digitale terrestre di nuova generazione, sui 12 destinati alle reti nazionali, ma saranno suddivisi in quattro lotti da mezzo Mux ciascuno, capaci di trasportare nel nuovo sistema di trasmissione un numero di canali equivalente (o quasi) a quello ospitabile oggi su un multiplex DVB T.

La nuova assegnazione per gli attuali operatori nazionali è una possibilità di completare i propri Mux. Con il passaggio al DVB T2, infatti, Rai, Mediaset e Persidera avranno 2,5 mux ciascuno, ovvero la metà di quelli attuali, mentre Cairo Communication ne avrà mez­zo. Aggiungendo ognuno un altro mezzo multiplex arriveranno a non doversi accordare con altri, entrando in condominio su un lotto di frequenze.

Dal momento che nel bando si dà grande peso alla componente tecnica dell’offerta (80% ) e che nei criteri di valutazione di quest’ultima fra le altre cose si valuta­no le «esperienze maturate nel settore, con particolare riferimento alla realizzazione di reti di radiodiffusione digitale», è chiaro che un nuovo entrante e (che non sembra esserci sul mercato) avrebbe meno chances degli attuali operatori.

In ogni caso, il nuovo entrante e chi ha un solo mux (quindi Cairo) può partecipare per tutti e quattro i lotti (P1, P2 e i due in P3), anche se ovviamente sarà portato a orientarsi verso i lotti che costano meno (P1 e P2): per i due infatti la base d’asta è di 3,95 milioni di euro, per gli altri due in P3 di 7,9 milioni, senza differenza di performance al momento. Chi ha 2,5 Mux (Rai e Media­set) potrà partecipare ai due lotti più cari (P3), mentre Persidera (che deve essere in qualche modo risarcita per le attribuzioni passate secondo una sentenza del Consi­glio di Stato) potrà partecipare a uno dei lotti che costa meno (P2) oppure ai due che costano di più (P3) ma non avrebbe motivo. Il risultato di tutto questo è che ciascuno di questi soggetti avrà un target specifico.

Fonte: ItaliaOggi

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