Auditel: in Lombardia e Puglia le tv locali più viste

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Telelombardia, Telenorba (Puglia) e Canale 21 (Campania) ai vertici degli ascolti delle tv locali. Secondo i dati Auditel si registra meno share per le emittenti in Toscana, Lazio e Piemonte.

Telelombardia, Tele­norba (Puglia) e Ca­nale 21 ( Campania) sono le tre emittenti televisive locali più viste in Italia, secondo i dati di Auditel. Tuttavia ogni regione ha un suo panorama specifico, con differenze notevoli e, spesso, presidi territoriali pressoché inattaccabili an­che dai big della tv.

Nello scenario pugliese il gruppo Telenorba della famiglia Montrone sostanzialmente domina incontrastato il comparto dell’emit­tenza televisiva regionale: Telenorba è leader assoluta, con ascolti da tv generalista e un palinsesto molto legato alle news e a programmi di intrattenimento (e meno al calcio, che invece influenza molto, ad esempio, i grandi ascolti di Telelombardia).

Al secondo e al terzo posto regionale ci sono altri due canali del gruppo Montrone: Teledue e Radio Norba television. Regioni molto popolate e piuttosto ricche come la Toscana o il Lazio, invece, non hanno saputo sviluppare un tessuto di forti realtà televisive locali: in Toscana c’è solo Rtv 38 che supera i 100 mila contatti medi al giorno, così come nel Lazio si segnala appena Canale 21 Extra.

Anche il Piemonte, nonostante un benessere diffuso e la propensione all’imprenditoria, ha poco da proporre, con una leadership di 7 Gold Telecity ben sotto quota 200 mila, inseguita da Telecupo­le poco sopra quota 100 mila contatti medi al giorno.

Molta competizione in Campania, in Veneto, e soprattutto in Lombardia, dove comunque il gruppo Mediapason conquista una larga fetta di audience: ci sono infatti Telelombardia al primo posto, seguita da Antennatre e con Top calcio 24 al quinto gradino della classifica regionale, a com­pletare la squadra Mediapa­son. Espansione Tv occupa invece la terza posizione, 7 Gold Telecity la quarta.

Più in generale, come bene illustrato da una re­cente analisi del 2018 di Aeranti-Co­rallo, l’associazione delle tv e delle radio locali presiedu­ta da Marco Rossignoli, il comparto delle tv locali vive un momento di grande dif­ficoltà: il 74% delle società esaminate ha chiuso l’eser­cizio 2016 con un bilancio in perdita, e solo il 26% ha prodotto utili. In Italia ci sono 287 società di capitale (98 al nord, 61 al centro, 128 nel mezzogiorno) e 31 cooperative che sono editrici di imprese di tv lo­cali, occupando quasi 2.900 dipendenti , di cui 1.700 giornalisti.

Fonte: ItaliaOggi | aeranticorallo.it

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