Discovery chiude su Sky il canale Gxt

gxtIl gruppo Discovery Italia ha spento le trasmissioni del canale Gxt, in onda dal 2008 sulla piattaforma satellitare di Sky.

L’emittente tematica faceva parte del pacchetto di brand acquisiti da Switchover Media nel gennaio del 2013 per 105,6 milioni di euro, che comprendeva anche Giallo, Focus, K2 e Frisbee. Gxt, canale rivolto al target giovane e maschile, ed era disponibile solo sull’offerta satellitare a pagamento, anche nella versione timeshift (Gxt +1).

Lo scorso 31 dicembre è scaduto il contratto di distribuzione con Sky. Discovery ha deciso di non rilanciare l’emittente sul digitale terrestre, dove il target maschile è già ben presidiato dal canale DMAX. Non è escluso però l’utilizzo di alcuni contenuti di Gxt per arricchire i palinsesti degli altri canali del terzo operatore tv (per share) del mercato italiano. La raccolta pubblicitaria di Gxt era curata della concessionaria Prs, che ancora gestisce gli spot (in crescita del 10%) dei canali kids del gruppo: K2 e Frisbee.

Secondo quanto risulta al quotidiano ItaliaOggi, il 2014 per Discovery Italia si è concluso con un deciso balzo del fatturato (circa 180 milioni di euro), e un riassorbimento della perdite del 2013 (fatturato da 143,6 milioni e un rosso da 7,5 milioni). Il risultato negativo era però da attribuirsi completamente alla svalutazione, per 9,8 milioni, dell’avviamento di Switchover Media. Nell’anno appena terminato il gruppo tv americano si contende poi con La7 di Urbano Cairo il quarto posto nel mercato della raccolta della pubblicità, dietro a Mediaset, Rai e Sky. La7 e La7d, secondo le stime fatte da ItaliaOggi, dovrebbe raccogliere nel 2014 circa 155 milioni lordi (in calo del 2-3% rispetto al 2013), di poco superiore al fatturato degli spot di tutti i canali Discovery, che però crescono del 20% rispetto all’anno precedente.

Fonte: ItaliaOggi

Scritto da