Digitale terrestre Veneto orientale: Rai di nuovo oscurata, niente Gp di Monza

Portogruaro – Il Veneto orientale rimane ancora senza tv. E proprio nelle occasioni speciali e più attese come le partite della Nazionale di calcio o in concomitanza dei Gran Premi di Formula 1.

Il segnale televisivo delle frequenze terrestri della Rai, che sconfina dal Friuli Venezia Giulia, da Castaldia (Piancavallo, Pordenone), è misteriosamente sparito sabato in occasione delle qualificazioni del GP di Monza. Un evento raro e atteso dagli appassionati, quello con la Formula 1, che quest’anno si può godere in diretta sulla Rai per sole 9 gare, dato che la tv di Stato ha perso i diritti di molti Gp acquistati in esclusiva da Sky.

Il primo Mux della tv pubblica, sulla  frequenza 24 UHF, dove vengono irradiati i primi tre canali Rai e Rai News, è scomparso ancora una volta in tutto il portogruarese, esattamente come era già accaduto per diversi mesi dopo il passaggio al digitale terrestre. Da Rai Way, nonostante le proteste e le chiamate di assistenza dei telespettatori inviperiti, non è stato possibile intervenire: «Purtroppo c’è un guasto. – hanno comunicato dalla redazione della Rai di Trieste – Abbiamo informato il responsabile di Rai Way, ma i tecnici al sabato non lavorano».  L’intervento della Rai comunque avrebbe potuto fare ben poco. Nella postazione di Castaldia infatti l’impianto della Rai è ospitato da un’altra azienda privata che si occupa della gestione, e i tecnici Rai Way non avrebbero ottenuto l’accesso.

Insomma, niente qualificazioni del Gran Premio di Monza per gli abbonati di Portogruaro. Anche gli utenti tv dotati di decoder o tv con sintonizzatore per i canali ad alta definizione non sono stati più fortunati. La gara  non era visibile trasmessa neanche sul canale 501 Rai HD (sul Mux 4 della Rai). L’unica alternativa era sintonizzarsi sul canale 25 UHF, che però non è ricevibile da tutti, o comunque sintonizzare il tv sulle frequenze provenienti da Padova, ma i questo caso si dovrebbe modificare l’impianto d’antenna di casa.

Fonte: Il Gazzettino VeneziaMestre

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