Beauty Contest. Arrivano i ricorsi di Federconsumatori e Adusbef sul concorso di bellezza delle frequenze tv

Federconsumatori ed Adusbef sul piede di guerra contro il celebre Beauty Contest delle frequenze tv, la “non-gara” predisposta dal defunto governo Berlusconi che assegnerà gratuitamente 6 multiplex agli operatori tv nazionali (sempre gli stessi, sia chiaro). Le associazioni dei consumatori intendono «reagire energicamente» e si riservano di impugnare tutti i provvedimenti che dovessero essere emanati per l’attribuzione delle frequenze televisive a Mediaset e Rai.

Per i consumatori, non è giusto «regalare 4 miliardi di euro agli oligopoli televisivi» (in realtà sarebbero più o meno la metà – ndr). Inoltre «appare singolare che persone di grande competenza in ambito Antitrust europeo e nazionale, come il presidente Mario Monti e il sottosegretario Antonio Catricalà, non si rendano conto della gravità della situazione in quanto tale procedura è in contrasto con i principi stessi dell’Antitrust nazionale ed europeo con criteri di evidente irragionevolezza in quanto in una situazione drammatica come quella attuale non si può chiedere ai cittadini di sopportare gravi sacrifici mentre la “foresta pietrificata” del mondo televisivo , pubblico e privato, rimane indenne», concludono.

Fonte: TMNews

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