Switch-off Napoli e Campania, problemi e successi

Siamo giunti al terzo giorno di lavori del passaggio al sistema digitale televisivo in Campania. Oggi saranno interessati alcuni comuni della provincia di Salerno. Ma cosa è accaduto all’utenza di Napoli, di Caserta e delle rispettive province successivamente allo switch-off? Secondo le notizie pervenute dai sondaggi del giornale “Il Mattino” si sono verificati i soliti disagi e disservizi che hanno fatto penare anche i cittadini del Lazio, del Piemonte, del Trentino, della Valle d’Aosta e della Sardegna, ma si sono registrate anche le prime note positive della transizione del digitale terrestre.

La città di Napoli alla fine della giornata di martedì 2 dicembre sembra avere riportato meno problemi rispetto alle altre grandi città coinvolte dal passaggio digitale. Si sono verificate meno zone d’ombra del segnale (dal ripetitore del Monte Faito) e una minore quantità di canali non ricevibili. Soliti problemi invece per la numerazione automatica LCN, dove i numeri dei canali nazionali sono stati spostati casualmente e confusi con quelli dei canali locali.

Gravi problemi di ricezione sono stati segnalati in provincia. Da Torre del Greco sono partite migliaia di chiamate ai numeri verdi di assistenza del ministero a causa dell’oscuramento dell’intero pacchetto di canali e in altri casi dei mux TIMB (Telecom Italia Media – La7) e Rete A. Stessi problemi risultano segnalati a San Giorgio a Cremano, Ercolano e Anacapri. Il mux DFree è invisibile a Pozzuoli. In provincia di Caserta (Sant’Angelo d’Alife) nessun canale è visibile. Alcuni paesi della provincia di Napoli che ricevono i segnali digitali dal ripetitore del Monte Faito sono completamente all’oscuro. Mentre la sintonizzazione dei canali locali risulta difficoltosa in tutta l’area raggiunta dallo switch-off.

Un altro problema è stato segnalato per quanto riguarda l’assistenza tecnica. Nonostante l’accordo stipulato in settembre tra la Regione Campania, il Corecom, il Ministero per le comunicazioni e le associazioni di categoria di tecnici e artigiani CNA e CLAAI sui prezzi calmierati degli interventi di assistenza sugli impianti tv, è stato riportato un rialzo eccessivo delle tariffe (da 200 a 380 euro) per le semplici operazioni di installazione di decoder e antenne.

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