DAZN tratta con TIM per superare i blocchi della rete

TIM DAZN

DAZN e TIM trattano sui contenuti e sulle infrastrutture per superare i problemi tecnici della prima giornata di Serie A. Si cerca un’intesa infrastrutturale per garantire la copertura online e accordi per portare lo sport di Perform su TIMVision.

A quanto risulta a Il Sole 24 Ore da ieri sono in atto alcuni incontri fra i rappresentanti di DAZN e di TIM che puntano a stringere accordi per superare i problemi tecnici della rete internet riscontrati nella prima giornata della Serie A e per portare su TIMVision lo sport della tv online di proprietà del magnate Len Blavatnik.

Il flop dello streaming del big match di sabato scorso Lazio – Napoli ha generato un caso, con tanto di proteste vibranti sui social da parte dei tifosi e critiche piovute da ogni dove. DAZN ha ammesso che i problemi hanno riguardato l’infrastruttura di rete: cioè uno dei CDN (Content Delivery Network) utilizzati, cioè le reti che garantiscono capacità aggiun­tiva. Potrebbe avere fatto male i calcoli oppure il CDN ha riscontrato dei problemi nella fornitura. Non è neanche la prima volta che DAZN cicca la prima: in Giappone e Canada lo scorso anno e in Germania nel 2016 ha sollevato altri putiferi per i disservizi online.

I ritardi, il buffering e le interru­zioni hanno spinto inoltre il Codacons a proporre un esposto all’Antitrust contro DAZN ma anche contro Sky i cui abbonati, scrive l’as­sociazione, «lo scorso anno vedevano tutte le partite del campionato, ora nel pacchetto vedranno solo 7 partite su 10 di Serie A, ma non potranno sapere quali».

Ora in casa DAZN , in attesa che l’ex Spotify Veronica Diquattro a settem­bre passi operativamente alla guida, si sta lavorando permettersi alle spal­le il weekend da incubo. E il tempo stringe visto che sabato è in program­ma un’altra sfida di cartello: Napoli­ – Milan.

Gli incontri con TIM vanno letti sotto questa luce. Del resto, chi gesti­sce la distribuzione dei contenuti e non gestisce le sottostanti reti di tele­comunicazioni, deve essere in grado di garantire al cliente la qualità del servizio end to end, tanto più se si parla di calcio e quindi di inevitabili picchi (44omila visualizzazioni du­rante Sassuolo-Inter).

I colloqui fra TIM e DAZN si concentran­o sulla fornitura delle soluzioni infrastrutturali che forse hanno ceduto durante il primo big match, primi fra tutti i CDN. DAZN si avvale di varie piattafor­me, tutti provider di eccellenza, ma a favoredi TIM giocherebbe la capillari­tà della rete di cache sul territorio.

Le trattative, sempre secondo Il Sole 24 Ore, verserebbero anche sui contenuti. Dopo l’offerta di TIM Party con due mesi in regalo di DAZN, su TIMVision a breve sarà disponibile la visione di alcune partite dell’offerta DAZN. Le due società stanno studian­do come aumentare l’offerta per i clienti TIMVision, a sempre con il doppio abbona­mento.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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