Chili Tv a Natale sbarca in Europa

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Chili Tv sbarca all’estero. La piattaforma di video streaming italiana, nata da Fastweb nel 2012, porterà la propria offerta in Gran Bretagna, in Germania, in Austria e in Polonia.

Dopo l’importante partnership stretta con il colosso coreano Samsung, che ha scelto tra gli altri anche Amazon, Netflix, Maxdome e Wuaki.tv per diffondere il suo nuovo standard di trasmissioni in ultra-alta definizione (UHD), per Chili Tv è giunto il momento del salto di qualità, dopo una prima fase da start-up.

Nel 2013 i ricavi del servizio video online si sono attestati a 1,3 milioni di euro e nei programmi di Chili potrebbe arrivare anche l’Ipo in Borsa entro il 2016. Grazie all’ingresso di nuovi soci la società fondata da Stefano Parisi potrà espandersi in 4 nuovi mercati europei: il fondo di private equity Antares Capital di Stefano Romini ha acquistato l’aprile scorso il 27,6% della società; in estate poi sono arrivati 1 milione da Antares e 4 dal consorzio Investichili (che detiene il 17,1%). E’ stato anche lanciato un bond convertivile a 2 milioni emesso da Negentropy Capital partners.

Nei giorni scorsi la società ha perfezionando un aumento di capitale da 8 milioni di euro con il quale è entrata nella compagine azionaria un nuovo gruppo di soci privati tra cui il fondatore e presidente di Clessidra, Claudio Sposito, l’ex amministratore delegato di Bulgari, Francesco Trapani, e il top-manager del leader francese del lusso Lvmh, Antonio Belloni.

L’obiettivo è quello di puntare a 7 milioni di clienti europei (1,5 milioni in Italia) per ricavare 198 milioni di euro previsti per il 2018. In un mercato nuovo di zecca dove stanno sbarcando altri player dalle considerevoli dimensioni (Netflix in primis). «In Italia – afferma l’ad e fondatore Giorgio Tacchia intervistato da Il Sole 24 Ore – abbiamo 300 mila clienti. Cresciamo di 15 mila utenti al mese».

Fonte. Il Sole 24 Ore

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