Digitale terrestre Fabriano: quattro frazioni senza canali Rai

Il canone Rai è un’imposta dello Stato, e se non pagato in tempo prevede una mora. Ma se il servizio pubblico per cui si da contropartita non è assicurato pazienza, l’utente può aspettare. Da mesi una parte dei cittadini di Serradica, Cancelli, Cacciano e Valleremita, frazioni della città di Fabriano nelle Marche, possono soltanto ricevere le trasmissioni dei Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News, mentre tutto il resto della programmazione Rai rimane un mistero coperto dalla solita “assenza di segnale”.

Il disservizio è stato segnalato ad anconatoday.it da una delegazione dei residenti nelle frazioni citate. «Viviamo in un paese davvero strano, –  dichiara Florindo Tordi in rappresentanza  dei cittadini – dove per avere un servizio per il quale si paga ogni anno, anticipatamente un canone, occorre ricorrere a petizioni che il più delle volte lasciano il tempo che trovano. In un paese normale, invece, l’erogatore del servizio sarebbe già intervenuto di sua iniziativa, senza attendere raccolte di firme, per correggere disfunzioni e anomalie. Purtroppo questa è l’Italia e date le circostanze, chiediamo di intervenire per fare in modo che con l’avvento del digitale terrestre si riesca, per una parte dei cittadini di Serradica, Cancelli, Cacciano e Valleremita,  ad accedere a tutti quei canali la cui visione è consentita agli altri cittadini della Repubblica».

«Auspichiamo – sottolinea Tordi – che gli organi preposti, quanto prima, intervengano per risolvere la disfunzione. In caso contrario, daremo corso alla protesta di pagare il canone in proporzione ai canali di cui abbiamo visione: importo canone Rai a seconda dei canali visibili nelle nostre realtà periferiche. Una volta il motto della Rai era: di tutto di più; quanta acqua è passata sotto i ponti».

Fonte: anconatoday.it

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