Switch-off Umbria, Vinti: “passaggio al digitale terrestre meno traumatico del previsto”

Lo Switch-off del digitale terrestre presegue il suo cammino in Umbria. Oggi sarà la volta della città di Terni. Dopo il positivo passaggio della città di Perugia, intanto, l’assessore regionale Stefano Vinti, ha affermato che «stando alle prime rilevazioni effettuate, non solo il passaggio al digitale è stato molto meno traumatico di quanto accaduto in altre regioni, ma ha consentito altresì un notevole miglioramento nella ricezione del servizio».(Vedi qui il calendario completo dello Switch-off)

Si segnalano comunque alcuni problemi di ricezione nel comune di San Gemini. A soffrire di più le emittenti locali: la copertura è a macchia di leopardo. Federconsumatori denuncia «Il passaggio sta creando problemi in varie zone della provincia. In Valserra – denuncia Federconsumatori Terni – duecento famiglie non ricevono alcun segnale tv. Per quanto ne sappiamo, a tutt’oggi in quella zona non sono state installate le apparecchiature idonee per la ricezione del nuovo segnale, né è stata effettuata la procedura, dalle autorità competenti, per l’assegnazione dei nuovi canali. Per tutte queste persone non rimane che affidarsi alla parabola satellitare». Attraverso il proprio responsabile locale Umberto Ricci, la Federconsumatori ha incaricato i propri avvocati di verificare la possibilità di una class-action. «La Rai – conclude Ricci – avrebbe dovuto effettuare per tempo una verifica delle potenziali zone a rischio ricezione e comunicare agli interessati il problema».

Intanto l’assessore regionale Vinti ha incontrato martedì scorso gli enti locali nel cui territorio sono presenti impianti di loro proprietà nei quali è necessario l’adeguamento per la trasmissione del digitale terrestre: Baschi, Cerreto, Città di Castello, Foligno, Nocera, Cascia, Sellano, Monte Santa Maria in Tiberina. Obiettivo dell’incontro, al quale ha partecipato la maggior parte degli enti coinvolti, era quello di mettere in condizione tutti gli impianti di trasmettere i programmi del servizio pubblico. Sostegno Vinti ha assicurato «il massimo sostegno della Giunta regionale per la compilazione delle richieste di autorizzazione necessarie e, soprattutto, la disponibilità di un cofinanziamento per le spese di installazione della tecnologia necessaria alla copertura di tutto il territorio regionale».

Fonte: umbria24.it | Asca

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