Caso Europa 7: governo chiede rinvio udienza alla Corte europea dei diritti dell’uomo

(ANSA) – STRASBURGO, 13 MAG – Il governo italiano ha chiesto alla Corte europea dei diritti dell’uomo il rinvio dell’udienza sul caso Centro Europa 7, che si sarebbe dovuta tenere il 25 maggio prossimo davanti alla Grande Camera. E’ quanto si apprende oggi dalla stessa Corte di Strasburgo. Per rinviare l’udienza le autorità italiane hanno portato a conoscenza dei giudici di Strasburgo gli ultimi sviluppi del caso a livello nazionale. Dallo scorso ottobre, l’emittente televisiva trasmette i propri programmi su una nuova piattaforma che permette, attraverso uno specifico decoder, la ricezione in alta definizione. La Corte non ha tuttavia voluto commentare la possibilità che il governo italiano possa far dichiarare il caso irricevibile e quindi di ottenere una cancellazione dai registri. Questo potrebbe accadere se le autorità italiane dovessero riuscire a dimostrare che Centro Europa 7 non è più vittima delle violazioni addotte nel ricorso. Nel ricorso presentato a Strasburgo nel 2009, Centro Europa7 ha sostenuto che le autorità italiane hanno violato il suo diritto alla libertà di espressione e nello specifico quello di comunicare informazioni e idee, visto che il governo non ha mai attribuito all’emittente una radiofrequenza per poter andare in onda.

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