Tv Digital Divide - Articoli Postati nella Categoria " ricorsi tv locali "

  • Asta frequenze TV quasi deserta. Solo Cairo presenta domanda

    La stampa specializzata e gli esperti del settore lo ribadiscono da mesi: l’asta onerosa per le frequenze tv (ex beauty contest) rischia di andare deserta. A mezzogiorno di oggi è scaduto il termine per la presentazione delle offerte da parte dei potenziali interessati. E al momento, vista l’esclusione a priori dei big Rai, Mediaset e […]


  • Numerazione LCN, Agcom blocca il commissario ad acta

    Continua la guerra del telecomando del digitale terrestre. Con l’ordinanza 02382/2014, il Consiglio di Stato ha sospeso la propria sentenza 6021/2013 con la quale aveva nominato un commissario ad acta per regolare la numerazione dei canali 8 e 9 del dtt e mettere finalmente ordine all’ordinamento LCN. Il ricorso “per revocazione” è stato presentato dall’Agcom […]




  • Asta Frequenze Tv, Sky verso la rinuncia

    Sky Italia non vede ragioni per partecipare all’asta delle frequenze tv (ex Beauty Contest) prevista per la fine del mese. Lo ha detto Eric Gerritsen, executive vice president communication e pubblic affair della società. «Mettono all’asta tre multiplex e ci dicono che possiamo partecipare solo per uno, il peggiore, voi lo fareste?», ha spiegato Gerritsen […]


  • Numerazione LCN: Agcom ricorre contro il Consiglio di Stato

    L’Agcom non ci sta. E presenta ricorso in merito alla sentenza del Consiglio di Stato (6021/2013) sulla tribolata questione della numerazione automatica dei canali del digitale terrestre. Secondo l’Autorità per le comunicazioni il Consiglio di Stato ha preso un abbaglio, e ha interpretato male i dati sulle preferenze dei telespettatori per quanto concerne l’ordinamento dei […]



  • Crisi tv locali, Rea propone la riforma del sistema televisivo

    La causa principale della crisi dell’emittenza locale è dovuta alla discriminante assegnazione delle frequenze televisive del digitale terrestre che non ha tenuto conto delle direttive europee e delle disposizioni di legge italiane ad opera dei Governi precedenti e dell’Agcom. Le violazioni commesse, secondo la Rea (Radiotelevisioni Europee Associate),  hanno provocato ingenti danni economici alle imprese […]


  • Crisi tv locali, Rea: senza rispetto regole a rischio 2800 posti di lavoro

    Roma – «Nel nostro settore 350 imprese sono in stato prefallimentare e sono a rischio circa 2800 posti di lavoro non riconvertibili. E’ una tragedia più grande dell’Ilva e di Elettrolux». Questo il quadro dipinto ieri mattina nel corso di una conferenza stampa, da Antonio Diomede, Presidente di Rea, organizzazione che raccoglie radio e televisioni […]


  • Numerazione LCN, parte il lavoro del commissario Ruggieri

    Nulla di fatto. L’Autorità Garante per le comunicazioni non si pronuncia sulla delicata questione dei numeri del telecomando del digitale terrestre e, soprattutto, sul suo “commissariamento”. Dopo la sentenza del Consiglio di Stato (vinta dall’emittente Telenorba), che ha annullato la delibera 237/13/CONS sulla cosiddetta numerazione LCN, e ha stabilito la riassegnazione dei numeri 8 e […]


  • Asta Frequenze: Discovery, Cairo e Prima Tv ai blocchi di partenza

    L’asta frequenze tv, nata dalle ceneri dell’ex-Beauty Contest pro-Mediaset, è scattata il 12 febbraio con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del bando. Rai, Mediaset e Telecom Italia Media sono fuori dai giochi perchè occupano più di due mux digitali. Potranno partecipare tutti gli altri broadcaster attivi in Italia o interessati a entrare in un mercato […]


  • Asta frequenze tv, Rete Capri contesta il bando di gara

    Rete Capri, storica emittente generalista nazionale indipendente, contesta le decisione del Ministero dello Sviluppo Economico circa la pubblicazione del bando per l’asta (ex ‘beauty contest’) per l’assegnazione dei tre multiplex nazionali in tecnica DVB-T. Secondo Rete Capri non è possibile procedere con la predisposizione dell’asta se la vicenda della numerazione dei canali sul telecomando (LCN) […]


  • Asta frequenze tv, il Ministero vara il nuovo bando di gara. Un mux in palio per Sky

    Come annunciato nei giorni scorsi dal viceministro Catricalà, ecco che arriva l’ennesimo bando per la  travagliata gara per le frequenze tv (i multiplex digitali terrestri), nata dalla trasformazione dell’ex Beauty Contest. Un’asta imposta all’Italia dalla Commissione europea per aumentare il grado di concorrenza del mercato televisivo italiano, e per chiudere definitivamente la procedura di infrazione […]


  • Asta Frequenze Tv, Catricalà: entro l’estate saranno assegnati i nuovi canali

    «Entro l’estate verranno assegnate nuove frequenze televisive in digitale». Lo ha detto il viceministro allo Sviluppo economico, Antonio Catricalà in audizione alla Commissione Lavori pubblici del Senato. L’Europa infatti spinge per la realizzazione della gara che mira ad aprire (forse) il mercato telvisivo italiano, e a scongiurare la procedura di infrazione avviata nel lontano 2006 […]


  • Asta Frequenze Tv, tutti i dubbi sull’ex Beauty Contest

    Il viceministro dello Sviluppo con delega alle Comunicazioni, Antonio Catricalà, ha annunciato pochi giorni fa che l‘asta pubblica per le frequenze tv (ex beauty contest) sarà indetta la prossima settimana. Con il parere favorevole dell’Ue, giunto sempre in questi ultimi giorni, dopo sei lunghi mesi di attesa, saranno redatti il bando e il disciplinare per […]



  • REA: Procura di Roma indaga su correttezza bandi assegnazione frequenze tv

    Secondo quanto comunica in una nota l’associazione REA (Radiotelevisioni Europee Associate), i magistrati della Procura di Roma stanno indagando su presunte irregolarità sulle procedure dei bandi di gara indetti dal Ministero dello sviluppo economico per l’assegnazione delle frequenze televisive. La Procura ha aperto un fascicolo d’indagine contro ignoti sull’attività del Dipartimento per le Comunicazioni, Direzione […]


  • Crisi Tv locali, FRT e ALPI: dal governo ancora tagli al settore

    L’Associazione Tv Locali FRT aderente a Confindustria Radio Televisioni e l’Associazione ALPI «esprimono il loro disappunto di fronte all’atteggiamento del governo che si comporta come i precedenti esecutivi che hanno distrutto il comparto dell’emittenza locale con tagli indiscriminati dei fondi destinati a salvaguardarne l’occupazione e anche attraverso l’applicazione di norme inique e penalizzanti per le […]


  • Catricalà: “i tagli alle tv locali sono insostenibili”

    I tagli all’emittenza radio-tv locale contenuti nella Legge di Stabilità e in quella di bilancio sono insostenibili per il settore. Questo, secondo quanto apprende l’ANSA, l’allarme lanciato dal viceministro alle Comunicazioni, Antonio Catricalà, in una lettera che avrebbe inviato al ministro dell’Economia Saccomanni e a quello dello Sviluppo, Zanonato. Secondo il viceministro, con un taglio […]


  • Confindustria Rtv: appello al governo su crisi comparto tv locali

    La neonata associazione Confindustria Radio Televisioni, composta da Frt, la Federazione Radio Televisioni delle tv nazionali (Mediaset, TI Media, La7, QVC, SuperTennis, Eurosport e altri), dalle tv tv locali (oltre 100: Espansione TV, Italia 7 Gold, Odeon Tv, Videolina, Antenna Sicilia, Tele Oggi, Tele Roma 56, GRP, Tele Quattro e altre) e da quasi 200 radio […]


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