Facebook lancia Ripley, il set-top-box simile a Apple TV

ripley portal facebook

È previsto per la primavera 2019 il lancio del nuovo set-top-box Tv di Facebook. Il nome provvisorio è Ripley. Offrirà videochiamate, video di Facebook Watch e connessione con gli altri device di casa.

Potrebbe anche cambiare nome, per ora Ripley, il box Tv di Facebook che servirà a fare videochiamate, ma anche a vedere i video di Facebook Watch e a collegar­si con altri dispositivi di casa,  sarà lanciato nella prossima primavera. In sintesi si tratta di un nuovo dispositivo dotato di videocamera che gira sullo stesso sistema di Portal, la novità di Face­book per le videochiamate. Il nuovo device permetterebbe di chattare e trasmettere contenuti sul proprio TV. Con Project Ripley, Facebook potrebbe probabilmente concorrere proprio con Apple, che con Apple TV propone un dispositivo di video streaming e un hub di intrattenimento per la TV.

Il nuovo dispositivo di Facebook sarebbe un incrocio tra una videocamera con sensore di movimento Microsoft Kinect e uno stick device set-top-box simile a un Roku o una Apple TV. Dovrebbe utilizzare lo stesso sistema operativo di Portal integrandone le stesse funzioni, come una camera grandangolare dotata di intelligenza artificiale che potrà seguire gli utenti attorno al frame e ingrandire gli utenti specifici. Ripley supporterà le funzionalità delle chat di Facebook Messenger. Inoltre, probabilmente supporterà il contenuto di Facebook Watch, la piattaforma video simile a YouTube del social network, così come il controllo vocale di Alexa e i video di altri sviluppatori esterni.

Annunciato solo una settimana fa, Portal è arrivato nel mercato Usa in due versioni, una da 199 dollari (pari a 173,4 euro) e una Plus da 349 dollari (pari a 304,1 euro), do­tata quest’ultima di un touch screen più grande e regolabile. È una sorta di smart display/speaker che permette agli utenti di effettuare videochiamate ai propri contatti su Facebook o a quelli registrati sulla chat dell’applicazione di Messenger. In particolare, durante la videochiamata, Portal individua il numero di perso­ne presenti nella stanza e, su queste, regola in automatico lo zoom. Un sistema di microfoni, poi, individua e amplifica la voce di chi parla anche se in movi­mento. Su Portal è disponibile anche l’assistenza vocale di Alexa (Amazon), permettendo agli utenti di svolgere ope­razioni come controllare le previsioni meteo oppure ordinare la spesa mentre si fa altro.

Il social network di Mark Zucker­berg  prosegue nel­la presentazione di una serie di nuovi dispositivi hardware per moltipli­care le occasioni di applicazione ed entrare prepotentemente nei mercati hardware e video seguendo una strategia già battuta da Apple con Apple Tv e iTunes store e concorrendo anche con piattafor­me come YouTube e Netflix. Nel caso di Ripley, così come in quello di Portal, ogni nuovo progetto del co­losso californiano di Menlo Park suscita però dubbi sulla effettiva tutela dei dati degli utenti. Tanto più dopo lo scandalo di Cambridge Analytica. Oggi infatti i regolatori statunitensi ed europei sono più attenti in materia di privacy e sicurezza, verificando la conformità di ogni novità rispetto alla normativa.

Fonti: ItaliaOggi | dailymail.co.uk

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