Diquattro (DAZN): “Potenziata nostra rete per Serie A. Useremo il digitale terrestre nelle zone bianche”

L’ad di DAZN Veronica Diquattro, intervistata dal Corriere della Sera, racconta la nuova avventura della piattaforma online che trasmetterà dal prossimo anno tutta la Serie A: «Abbiamo potenziato la nostra rete che è tre volte superiore rispetto allo scorso anno. Tutti i match in streaming in tutto il territorio italiano. Nelle zone in divario digitale useremo il digitale terrestre con le frequenze acquistate da Cairo Network».

DAZN, oramai lo sanno anche i sassi, da piccolo operatore Over The Top arrivato in Italia nel 2018, punta con forza a divenire leader del mercato delle pay-tv italiane, attraverso importanti partnership (con TIM) e con un’azione strategica di acquisto di diritti TV senza precedenti per una piattaforma in streaming

L’amministratrice delegata Veronica Diquattro, intervistata dal Corriere della Sera, racconta: «La nostra offerta della prossima stagione non sarà solo cal­cio nè solo Serie A. La proposta calcio si arricchisce di Europa League, la nuova Conference League, tutta la Serie B, la FA Cup inglese, La Liga spa­gnola, la Moto Gp, la NFL, i più importanti eventi mondiali di boxe. E soprattutto ac­centueremo la nostra attenzione verso lo sport al femminile acquisendo per quattro anni i diritti della Champions League di calcio». 

Il piatto forte dell’offerta sportiva di DAZN sarà logicamente la Serie A. «Su questo argomento si è fatta un po’ di confusione eppure è tutto molto semplice – afferma la Diquattro -. La nostra rete ha i diritti di tutte e dieci le partite della prossi­ma serie A: sette in esclusiva e tre insieme a Sky. Tutte le partite saranno trasmesse in streaming su tutto il territorio nazionale, nelle cosiddette zone bianche, in quelle in cui non arriva la fibra o il Wi-fi, ci sarà la possibilità di utilizzare il digitale terrestre. DAZN ha infatti acquisito le frequenze dal gruppo Cairo e potrà garantire la visione della rete anche nelle zone più impervie. Si tratta di frequenze DTT utilizzabili solo per chi, in quelle zone, avrà a disposizione un decoder per il digitale terrestre».

Da quanto è emerso, è certo che nel set-top-box di TIMVision, dell’offerta di TIM lanciata il 1° luglio, è stato predisposto un sistema che, nel caso di interruzioni dello streaming, attiva uno switch automatico alla trasmissione sul digitale terrestre in modo da non interrompere mai la visione dei match di Serie A. Le frequenze del dtt infatti saranno utilizzate solo come canale di emergenza.

Sui dubbi da parte degli operatori tlc e degli utenti sulla tenuta della rete internet durante la trasmissione delle partite in streaming, soprattutto in contemporanea, l’ad risponde: «La nostra rete è in grado di sostenere la contemporaneità degli eventi. Cosa che accadrà a fine anno quando ci sarà bisogno che tutte le partite si svolgano in contem­poranea. In questi anni abbiamo fatto im­portanti investimenti per ottimizzare la piattaforma in modo da evitare ogni tipo di problema che potesse presentarsi alla fonte. Inoltre stiamo dialogando con tutti i principali service provider del nostro Pae­se e stiamo collaborando con loro per raggiungere i migliori risultati. Gli investi­menti che stiamo continuando a fare dal punto di vista tecnologico hanno come obiettivo quello di sviluppare una serie di soluzioni che permetteranno di migliora­re ulteriormente la qualità di visione degli eventi sportivi in streaming. Eventi che so­no caratterizzati da importanti volumi di traffico generati nel momento in cui un numero elevato di spettatori effettua l’ac­cesso ai sistemi simultaneamente».

DAZN, per non ripetere i disastri di blocchi e disservizi dello streaming degli scorsi anni, assicura che ha fatto ulteriori investimenti sulla rete e la tecnologia. «Per andare più nello specifico del lavoro in corso: i contenuti di DAZN pas­sano attraverso le CDN (Contents Delivery Network) e l’infrastruttura DAZN si basa su ben 6 diversi fornitori CDN Globali con l’obiettivo di massimizzare l’affidabilità del servizio in caso di interruzione di una di queste. Su queste reti è in corso un im­portante lavoro di potenziamento che ne accrescerà la capacità complessiva di quasi 3 volte rispetto a quella attuale».

Conclude la Diquattro: «Le partite saranno visibili sulla app di DAZN su mobile, tablet, Pc, Smart TV indipendentemente dal gestore. Con TIM c’è un accordo di distribuzione per avere l’app DAZN su TIMVision. L’abbonamento sarà per tutti uguale: 29,99 euro al mese ad eccezione dell’offerta valida fino al 28 luglio: chi è già utente di DAZN avrà due mesi gratis e 12 mesi a 19,99 € al mese, chi invece è un nuo­vo abbonato avrà 14 mesi a 19,99 € al mese. L’unica fascia di prezzo ancora da definire è quella riservata ai locali pubblici».

Fonte: L’Economia del Corriere della Sera

 

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