DAZN, ricavi in crescita ma conti in perdita da 1,1 mld di dollari a livello globale

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DAZN group chiude il bilancio 2022 con un rosso da 1,2 miliardi di dollari riducendo le perdite rispetto all’anno precedente. I ricavi invece crescono a 2,2 miliardi (+41%) .

DAZN a livello globale nel 2022 aumenta i ricavi  e riduce sostanzialmente le perdite, almeno rispetto allo rosso monstre dell’anno precedente (-2,33 mld di dollari). Il bilancio 2022 infatti si chiude con una perdita sopra al miliardo (1,2 miliardi di dollari), mentre i ricavi globali si rilanciano a quota 2,2 miliardi di dollari con un fatturato cresciuto del 41% rispetto all’anno precedente.

Nel bilancio depositato in Gran Bretagna, dove a sede il gruppo, si registra quindi un aumento del giro d’affari, ma anche un aumento importante dei costi per la società dello streaming sportivo.  I costi operativi di DAZN nel 2022 si attestano a 3,26 miliardi, in aumento di circa il 12% rispetto ai 2,9 miliardi nel 2021. 

Nel 2022 la società con sede a Londra, che fa capo alla Access Industries del magnate Lev Blavatnik, ha speso per i diritti TV di calcio, basket, arti marziali, motori e altri sport ben 2,4 miliardi di dollari. Alla data del 31 dicembre 2022 la piattaforma si era impegnata per l’acquisto futuro di diritti TV sportivi per ben 7,6 miliardi. Una cifra aumentata nel corso del 2023 di altri 5,6 miliardi di diritti di immagini fino al 2033. All’interno di questa somma rientrano anche i diritti TV per 700 milioni di euro l’anno investiti per i prossimi 5 anni di Serie A

DAZN è ancora sostanzialmente una start up, che periodicamente ha bisogno di rifinanziamenti per sopravvivere. Nata nel 2016, ha puntato tutto sulla crescita dello streaming sportivo. Secondo Enders Analysis dovrebbe raggiungere il breakeven su base mensile il prossimo anno e su base annuale nel 2025, sempre con una previsione positiva di ricavi. Nel frattempo sono arrivati gli aiuti di liquidità da parte di Blavatnik, che è il 33esimo uomo più ricco del mondo con un patrimonio netto di 40,4 miliardi di dollari, che ha immesso nel gruppo 730 milioni di dollari nel 2021 e 230 milioni nel 2022.

Secondo Bloomberg, DAZN potrebbe ricorrere in futuro al mercato dei capitali esterni per raccogliere nuovi finanziamenti nel tentativo di accelerare la sua espansione globale. In passato il management aveva ventilato l’ipotesi di una quotazione in Borsa, ma più di recente la ricerca pare essersi orientata verso un investitore finanziario. Secondo indiscrezioni, contatti sarebbero stati avviati con almeno uno dei fondi che nei mesi scorsi si sono fatti avanti per entrare nella media company della Serie A.

Fonti: corriere.it | Il Sole 24 Ore

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