Mediaset: oggi closing per la fusione con DMT

Arriva oggi il closing della fusione tra DMT (Digital Media Technologies) e Ei Towers di Elettronica Industriale (Mediaset), che farà nascere il nuovo polo delle torri di trasmissione tv broadcasting. Un colosso più grande di Rai Way a forte rischio di concentrazione di mercato.

Dopo il via libera (criticabile) dell’Antitrust, che ha imposto all’operazione dei paletti per arginare lo strapotere del Biscione, ieri la Consob ha emesso il giudizio di equivalenza sul documento informativo realtivo alla fusione per incorporazione di Ei Towers in DMT, e ne ha autorizzato la pubblicazione. Secondo quanto risulta a Radiocor, dovrebbe arrivare oggi la firma dell’atto di fusione che porterà Mediaset a controllare il 60% della società fondata da Alessandro Falciai. Una firma che mette fine a un’integrazione tormentata e durata quasi un anno.

Già nel marzo scorso infatti era stato ufficializzato l’accordo preliminare tra i due gruppi, operazione poi bloccata e ripartita più volte a cause degli ostacoli posti da alcuni soci delle due società. Solo nel luglio scorso infine DMT e Mediaset hanno dato il nulla osta al matrimonio delle torri tv. In autunno infine l’Antitrust, per consentire la fusione tra i gruppi che gestiranno ben 3000 torri tv, ha imposto alla società di Cologno Monzese le garanzie per l’accesso non discriminatorio a tutti gli operatori televisivi alle infrastrutture di trasmissione, ha determinato che sia pubblicato il listino dei prezzi, e ha dettato limiti sull’offerta che dovrà essere disaggregata delle condizioni economiche. Inoltre per vincolo antitrust i componenti del consiglio di amministrazione della neonata società (Ei Towers) dovranno essere tutti indipendenti, con l’uscita di Falciai e dell’ad di Towertel s.p.a Carlo Pellizzari. Al loro posto arriveranno Guido Barbieri e Walter Gottardi, che lasceranno le cariche ricoperte in Mediaset ed EI e passeranno alla nuova società. Ieri alla Borsa di Milano comunque il titolo DMT ha chuiso in flessione dello 0,27%.

Fonti: Radiocor | Finanza&Mercati | Il Messaggero

Scritto da