Switch-off Marche: il Corecom incontra il Piceno in vista del passaggio al digitale terrestre

Il primo incontro dei cinque previsti nelle province marchigiane, dal nuovo Comitato Regionale per le Comunicazioni (Corecom), si è svolto ieri pomeriggio nell’Aula consiliare della Provincia di Ascoli Piceno con l’obiettivo di spiegare le linee d’intervento del Comitato nei singoli settori. L’iniziativa dal titolo “Il Corecom incontra il territorio” ha visto, tra gli altri, anche la partecipazione dell’assessore regionale Antonio Canzian. Dopo i saluti delle autorità presenti, il neo presidente del Corecom, Pietro Colonnella, ha presentato l’appuntamento illustrando le attività dell’ente che lo vede in primo piano nel trattare il digitale terrestre, le conciliazioni tra utenti e gestori della telefonia e delle comunicazioni, la banda larga, la tutela dei minori, i social network e i nuovi media.

Al centro dell’attenzione è stata la complessa problematica legata al digitale terrestre, il cui passaggio nelle Marche è previsto per la prossima settimana (Vedi qui il calendario completo dello Switch-off nelle Marche). «Informare i cittadini su aspetti legati alla comunicazione è importantissimo – ha sottolineato Canzian – soprattutto sullo Switch-off che dal 5 dicembre al 21 sarà attivo anche nelle Marche e nelle nostre case dovremmo abbandonare la televisione con segnale analogico per utilizzarne una in digitale terrestre. Naturalmente, questo passaggio non ci deve trovare impreparati e per agevolarlo è stato predisposto un programma di interventi a favore dei cittadini. Gli abbonati al servizio radiotelevisivo che non ne abbiano già usufruito in passato, di età pari o superiore a 65 anni e che abbiano dichiarato del 2010 (redditi 2009) un reddito pari o inferiore a 10 mila euro, potranno utilizzare un buono del valore di 50 euro per l’acquisto di un decoder digitale interattivo».

«Inoltre – ha concluso l’assessore – la Regione Marche ha effettuato consistenti investimenti per la realizzazione di dorsali e reti di distribuzione in fibra ottica e anche il territorio montano del Piceno ha un’adeguata copertura». Infatti, i progetti relativi alle dorsali e alle reti hanno uno stato di avanzamento sul territorio marchigiano pari al 74% e nella provincia di Ascoli arriviamo ad uno stato di avanzamento del 76% che, in termini semplici, corrisponde alle linee abilitate come l’Adsl che entrano nelle case. Complessivamente il costo per la realizzazione di questi interventi ammonta a quasi 39 milioni.

Fonte: ilquotidiano.it

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