Switch-off Liguria: a Genova ancora niente canali Rai. La soluzione? Girare l’antenna tv

Mentre il Ministero dello sviluppo, sotto richiesta della provincia di La Spezia, rinvia il passaggio al digitale terrestre nei comuni gravemente colpiti dall’alluvione dei giorni scorsi, altri disagi, stavolta televisivi e sicuramente meno importanti, continuano a verificarsi nella città di Genova. E anche se lo stesso presidente della Rai, Paolo Garimberti, ha promesso il suo diretto interessamento per risolvere i disservizi subiti dai telespettatori genovesi, il segnale della tv pubblica in città latita dal giorno dello Switch-off.

L’oscuramento dei canali Rai che coinvolge ampie zone del capoluogo ligure, secondo Marco Cichero, responsabile per la Liguria di RaiWay, è causato dall’errato puntamento delle antenne tv verso il ripetitore di Monte Fasce, che a suo dire è stato convertito in tecnica digitale, ma trasmette segnali molto più deboli rispetto alla vecchia copertura analogica, impedendo così la corretta sintonizzazione dei canali Rai in molti quartieri genovesi.

Per ricevere nuovamente tutti i mux della tv pubblica, Cichero consiglia di chiamare un bravo tecnico antennista aggiornato sulla situazione, che potrebbe installare una “doppia antenna” o un’antenna a banda larga puntata verso gli impianti tv storici del Parco di Portofino, che secono i tecnici di RaiWay sono in grado da soli di coprire il 60% di Genova, considerata dalla stessa azienda di infrastrutture di rete delle Rai come la città d’Italia più difficile da irradiare per la sua natura orografica complicata.

Anche Nicola Crasta, presidente dell’associazione ligure antennisti, consiglia di non puntare più la propria antenna verso il ripetitore di Monte Fasce e invita a diffidare del lavoro dei tecnici improvvisati che potrebbero peggiorare la situzione sull’impianto tv casalingo o condominiale.

Fonte : Il Secolo XIX

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