Tv Digital Divide - Articoli Postati nella Categoria " dividendo digitale "

  • Confalonieri (Mediaset): “da Passera demagogia su frequenze tv”

    «Il beauty contest sospeso è il frutto di una campagna demagogica che, tra l’altro, ha portato il ministro Passera a dire che, siccome riduceva la pensione alle vecchiette non poteva regalare le frequenze a Mediaset. Non regalava niente, perchè noi le frequenze ce le siamo comprate». Lo afferma il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, spiegando […]


  • Gentiloni (Pd): “Sviluppo Internet spetta a Parlamento e Authority”

    I temi legati allo sviluppo di Internet «spettano ai Parlamenti e alle Autorità di regolazione», per risolvere i nodiche non si possono lasciare totalmente alla «dialettica tra grandi imprese». Lo ha spiegato Paolo Gentiloni, nel suo intervento al convegno organizzato dal Pd dal titolo “Tv e Internet, la grande sfida“. «Internet è il motore del […]


  • Beauty Contest: le tv fanno pressing su Monti (1)

    Rai e frequenze tv. Sono questi i temi caldi che mettono a rischio il governo “tecnico” del prof. Monti, che attende il consenso politico del partito politico di “sua emittenza“. Secondo le voci di corridoio pare che Silvio Berlusconi almeno sui canali tv rimanga per ora sulle proprie posizioni, anche se in occasione dell’incontro di ieri […]


  • Beauty Contest: le tv fanno pressing su Monti (2)

    Nel corso del convegno “The Tv Universe 2012” di Business International di Roma, Luca Balestrieri, direttore del digitale terrestre Rai e presidente di Tivù, ha affermato che «i numeri del mercato tv tricolore impongono un’ulteriore riflessione. C’è uno scontro non solo ideologico tra televisioni nazionali e locali, ma a livello dimensionale, perchè le cifre in […]


  • Beauty Contest. Sassano: “Non ha senso mettere all’asta le frequenze”

    «Non ha senso mettere a gara ora delle frequenze che, secondo l’Agenda digitale dell’Europa, le televisioni sono destinate a perdere, perchè serviranno a garantire una connessione a banda larga a tutti». Lo sostiene l’ingegnere Antonio Sassano, tra i massimi esperti nel campo delle frequenze, in un’intervista pubblicata sul numero di febbraio del mensile Prima Comunicazione, […]


  • Beauty Contest, Lei (Rai): “aderiamo alla gara per sviluppo tecnologico”

    La Rai, in particolare il direttore generale Lorenza Lei, in occassione della consueta audizione in Commissione di Vigilanza, esprime la posizione dell’azienda della tv pubblica sulla vicenda della gara a Beauty Contest delle frequenze tv, recentemente sospesa dal Ministero dello sviluppo per 90 giorni, in attesa di una revisione delle modalità dell’assegnazione dei 6 canali […]


  • Beauty Contest, Aeranti-Corallo chiede un terzo delle frequenze per le tv locali

    Dalla Newsletter TeleRadioFax del 28/01/2012 dell’associazione delel tv locali Aeranti-Corallo: Con decreto direttoriale 20 gennaio 2012 del Direttore della Dgscer del Ministero dello Sviluppo Economico, Francesco Saverio Leone, è stato sospeso per 90 giorni lo svolgimento delle procedure di gara del c.d. “beauty contest” (relativo all’assegnazione, a titolo gratuito, di sei frequenze televisive a operatori […]



  • Asta frequenze tv, lo spettro non vale zero

    Da un articolo di Carlo Cambini e Antonio Sassano del 10/01/2012 su lavoce.info: L’assegnazione delle frequenze continua a essere un tema caldo della politica italiana. Esiste già una soluzione europea, recepita da una proposta di emendamenti al Codice delle trasmissioni elettroniche. Prevede che i diritti d’uso delle frequenze siano cedibili, purché non siano stati originariamente […]


  • Frequenze Tv, Vita (Pd) e Giulietti (Articolo 21): “Anno nuovo, asta nuova”

    «Se, come riportato dagli organi di stampa (che in verità riferiscono versioni contrastanti), il ministro Passera è in procinto di cambiare pagina sulla vicenda delle frequenze digitali siamo di fronte ad una svolta positiva». Lo affermano, in una dichiarazione comune, Vincenzo Vita, senatore Pd, e Giuseppe Giulietti portavoce Articolo 21. «In verità, ci auguriamo -aggiungono- […]


  • Asta Frequenze Tv o Beauty Contest? Pasticcio digitale in vista

    È nebbia fitta sul destino del Beauty Contest per l’assegnazione gratuita delle 6 frequenze della tv digitale terrestre. Secondo quanto risulta a MF – Milano Finanza la commissione, incaricata dal Ministero dello sviluppo per valutare le domande degli operatori tv nazionali in gara, non ha ancora ricevuto alcuna comunicazione da parte dell’esecutivo guidato da Mario […]


  • Beauty Contest: arriva lo stop per la cessione delle frequenze tv

    L’asta per le frequenze non si farà. Forse. Tra i corridoi del Ministero dello sviluppo si vocifera sempre più spesso che il governo Monti e il ministro Passera opteranno per mantenere il famigerato concorso di bellezza, che regalerà 6 multiplex agli operatori nazionali della televisione italiana, come Rai, Mediaset e TI Media. Gli uomini del […]


  • Beauty Contest: almeno un terzo delle frequenze spetta alle tv locali

    Dalla Newsletter TeleRadioFax n. 25 del 31/12/2011 dell’associazione delle tv locali Aeranti-Corallo: Mentre prosegue il dibattito circa l’opportunità di azzerare il beauty contest per l’assegnazione delle sei frequenze televisive del cosiddetto dividendo interno, occorre ribadire con forza che almeno due di tali sei frequenze (un terzo del totale) sono di competenza della emittenza locale. Con […]


  • Stella (TI Media): “Asta frequenze tv? Noi rivogliamo un multiplex”

    «Dall’assegnazione delle frequenze mi aspetto almeno il risanamento del vulnus che si era creato con la precedente assegnazione ante beauty contest». Lo afferma l’ad di TI Media, Giovanni Stella, ricordando che nel processo di digitalizzazione del mercato televisivo italiano l’azienda  ha perso un multiplex. Il dividendo digitale redatto dalla Legge Gasparri nel 2004, consentì però […]


  • Agcom: “Su Beauty Contest del digitale terrestre lunga catena di errori”

    I commissari nominati dal centro-sinistra dell’Agcom, Autorità di garanzia per le comunicazioni a dire il vero complice per anni del pasticcio delle frequenze tv perpetrato dai governi Berlusconi, attraverso una lettera inviata al quotidiano La Repubblica rendono noto il proprio dissenso sul contestato concorso di bellezza del digitale terrestre, che regalerà 6 frequenze ai soliti […]


  • Beauty Contest. Vita (Pd): “No a veti sull’asta per le frequenze tv”

    Beauty Contest. Vita (Pd): “No a veti sull’asta per le frequenze tv”

    Roma – «Non ha alcun senso affermare, come continua a fare l’ex ministro Romani (scimmiottando le dichiarazioni di Berlusconi – ndr), che l’asta delle frequenze per la TV digitale andrebbe deserta. Chi lo può verificare? E perchè arrendersi colpevolmente alla vecchia concentrazione Rai-Mediaset? Il digitale rappresenta l’unica, e forse l’ultima, opportunità per l’Italia di uscire […]


  • Romani (Pdl): “Rifare il sistema frequenze tv porterebbe alle sanzioni Ue”

    «Annullare» quanto fatto per assegnare le frequenze Tv (cioè il concorso di bellezza del digitale terrestre) e «ripartire da zero su un percorso amministrativo ormai in dirittura d’arrivo rischia solo di riaprire una procedura d’infrazione con l’Ue, creare incertezza nel settore, esporre l’Italia al rischio di azioni risarcitorie dagli attuali partecipanti e soprattutto mettere a […]


  • Scoppia il caso Tivuitalia: negato lo status di operatore di rete nazionale

    Scoppia il caso Tivuitalia: negato lo status di operatore di rete nazionale

    Screen Service Broadcasting comunica in una nota che il ministero allo Sviluppo economico ha autorizzato la controllata Tivuitalia a veicolare contenuti televisivi in tecnica digitale nell’ambito delle reti televisive acquisite, ma ha negato lo status di operatore di rete in ambito nazionale, richiesto dalla società oltre 16 mesi fa in base al superamento della copertura […]


  • Agcom: italiani maniaci dei social network, ma Tv mezzo prevalente d’informazione

    Agcom: italiani maniaci dei social network, ma Tv mezzo prevalente d’informazione

    L'annuale Relazione dell'Agcom, redatta questa mattina a Montecitorio dal presidente Corrado Calabrò, presenta il solito quadro telecentrico del nostro sistema delle telecomunicazioni, che ha ancora troppa strada da percorrere nel 2011 per entrare nel mondo digitale della rete Internet. Il caso Italia evidenzia come sia ancora la televisione il veicolo di gran lunga prevalente per l’informazione: quasi il 90%; poi vengono i quotidiani col 61%; internet è per ora soltanto al 20%.[...]



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