Tv Digital Divide - Articoli Postati nella Categoria " crisi di governo "

  • Asta frequenze tv, il governo Letta prende tempo

    L’asta delle frequenze tv? «Se ne parla. Abbiamo inviato il bando a Bruxelles e stiamo aspettando che si esprimano la direzione della concorrenza e delle comunicazioni». Così ha dichiarato il vice ministro dello Sviluppo economico, Antonio Catricalà, in occasione dell’89esima Giornata Mondiale del Risparmio, relativamente alla gara pubblica imposta dall’Europa per aprire il mercato tv […]


  • Asta frequenze, Catricalà : “a inizio 2014 si chiuderà la gara”

    «E’ molto probabile che le operazioni» per la gara sulle frequenze televisive «finiscano per chiudersi all’inizio del 2014, salvo sorprese». Lo ha indicato il vice ministro dello sviluppo economico Antonio Catricalà in audizione alla commissione Lavori pubblici del Senato, precisando che «finché non avremo un preventivo assenso dalla Commissione Ue, non potremo procedere ed è […]



  • Asta frequenze, Mediaset presenta ricorso al Tar del Lazio

    L’asta frequenze tv entra nel vivo, o meglio, potrebbe morire sul nascere.  Anche Mediaset, dopo la Rai, ha presentato ricorso al Tar del Lazio contro il regolamento con cui l’Agcom ha escluso dalla gara i big del settore televisivo, con la sola eccezione di Sky, che potrà concorrere per uno dei tre lotti. Il ricorso […]



  • Asta Frequenze, la patata bollente del governissimo

    Manca davvero poco tempo per concludere in modo positivo la tribolata asta per le frequenze televisive. L’ex governo Monti attraverso l’operato “tecnico” dell’ex ministro allo sviluppo Passera è riuscito a trasformare il famigerato Beauty Contest (che regalava i canali a Rai e Mediaset) in una gara vera e onerosa per i soli (o quasi) nuovi […]


  • Asta Frequenze, al via la gara al ribasso (si parte da 100 mln)

    La base d’asta per le frequenze tv del digitale terrestre sarà poco meno di 100 milioni di euro. Meno della metà della cifra (240 milioni) ipotizzata subito dopo l’approvazione del provvedimento dell’Agcom. Il testo del regolamento, analizzato da Andrea Sechi per il quotidiano ItaliaOggi, contiene una sorpresa che conferma la  scarsa appetibilità dell’asta pubblica nei […]



  • Asta frequenze: via libera dall’Agcom alla gara per i mux del digitale terrestre

    Roma – Il Consiglio dell’Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Angelo M. Cardani, ha approvato oggi all’unanimità il provvedimento definitivo sulle regole per l’asta delle frequenze televisive del digitale terrestre. Il provvedimento – informa un comunicato – verrà ora trasmesso al Ministero dello Sviluppo economico al quale la legge n. 44 del 2012 […]


  • Asta Frequenze: salta la gara da 1,2 mld

    L’asta per le frequenze tv, creata dal ministro dello sviluppo economico Corrado Passera, in sostituzione del famigerato Beauty Contest, non si farà. Almeno in questa morente legislatura. E si teme anche per la prossima, dopo le elezioni di febbraio. La gara per i multiplex, imposta dalla Commissione europea per chiudere una procedura di infrazione alle […]


  • Asta Frequenze: il rinvio è un bene per il Paese

    Dieici giorni fa il ministro Passera aveva assicurato che l’asta per le frequenze tv sarebbe stata realizzata entro la fine della legislatura del governo Monti. Il voto, allora era già previsto per il 10 marzo. Ora si parla di un voto a fine febbraio, e tutti si dicono sicuri che la gara, nata dalle ceneri […]



  • Mediaset: la pay-tv non funziona, servono nuove strategie convergenti

    Mediaset manca di strategie e stavolta neanche l’ennesimo ritorno del Cavaliere sarà una soluzione. Stefano Carli su “Affari&Finanza” di Repubblica non usa mezzi termini in merito al più grande gruppo televisivo privato italiano, giudicando “un fuoco di paglia” la fiammata della scorsa settimana, quando il titolo aveva riguadagnato il 10% perdendo poi tutto in un […]



  • Mediaset: contro la crisi arriva Internet e il mobile

    Il Biscione è in crisi. L’assenza del tradizionale appoggio del governo, la crisi della pubblicità e  un modello di sviluppo industriale poco chiaro stanno affossando quel gruppo televisivo tra i più potenti d’Europa. I conti 2011 di Cologno Monzese hanno evidenziato infatti un fatturato sostanzialmente stabile a 4,25 miliardi di euro (-0,1%), ma con una […]


  • Il Biscione, gli ascolti in calo e il post berlusconismo (2)

    Programmi flop, audience in calo, la grana Fede… Ora Mediaset deve fare i conti con il post berlusconismo. E soffre Esperti, vip del settore e illustri ex concordano sul fatto che il punto debole di Mediaset è la programmazione. La linfa creativa sembra esaurita. Tolti i successi recenti di “Italia’s got talent” e di Giorgio […]


  • Il Biscione, gli ascolti in calo e il post berlusconismo (1)

    Da un articolo di Gianfrancesco Turano su L’Espresso del 12 aprile 2012: Per Mediaset ci vorrebbe un governo tecnico. Il partito-azienda ha generato un’azienda-partito che per anni ha beneficiato di un azionista-premier, di leggi su misura e di un concorrente, la Rai, tenuto in ostaggio. Dopo lo sfratto del Cavaliere dagli studios di palazzo Chigi, […]


  • Mediaset: cala l’utile netto e la pubblicità nel 2011

    Il Cda di Mediaset ha approvato i conti dell’esercizio 2011 che si è chiuso con un utile netto in calo a 176,2 milioni di euro (350 mln in 2010) e un Ebit in contrazione a 374,2 milioni (596,1 mln). I ricavi netti consolidati, spiega una nota, sono inoltre scesi a 3,24 miliardi (3,44 mld), mentre […]


  • Mediaset vede nero nel 2012

    Il 2011 non è stato certo un anno positivo per il gruppo televisivo di Mediaset. L’azienda tv commerciale leader in Italia e in Spagna, dopo i ripetuti tonfi in borsa, il grave calo degli utili, la grana Endemol e la crisi della raccolta pubblicitaria, ha forse vissuto il periodo più buio della sua storia recente, […]


  • La Banda Larga scompare dal maxi-emendamento alla Legge di Stabilità 2012

    Signore e signori ecco a voi un grande paese, l’Italia, ancora una volta Nemico di Internet. Nel maxi-emendamento alla Legge di Stabilità 2012 approvato ieri in Senato scompare senza spiegazioni il provvedimento che avrebbe dovuto stanziare quei pochi fondi per lo sviluppo della banda larga, che per questo non-governo (ma evidendemente anche per l’opposizione) non […]


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