Tv Digital Divide - Articoli Postati nella Categoria " Articolo 21 "

  • Rai, donne poco e mal rappresentate nei programmi della tv pubblica

    A fronte di un’ampia rappresentanza femminile tra i professionisti dell’informazione in Rai, le donne, che in Italia costituiscono il 51,6% della popolazione, continuano a essere sotto rappresentate: fanno poco notizia, sono poco intervistate come esperte e portavoce, e tra i politici la loro presenza è molto minore in tv rispetto alla loro rappresentanza parlamentare (14% […]


  • Asta frequenze tv, il governo Letta prende tempo

    L’asta delle frequenze tv? «Se ne parla. Abbiamo inviato il bando a Bruxelles e stiamo aspettando che si esprimano la direzione della concorrenza e delle comunicazioni». Così ha dichiarato il vice ministro dello Sviluppo economico, Antonio Catricalà, in occasione dell’89esima Giornata Mondiale del Risparmio, relativamente alla gara pubblica imposta dall’Europa per aprire il mercato tv […]


  • Asta frequenze, Catricalà : “a inizio 2014 si chiuderà la gara”

    «E’ molto probabile che le operazioni» per la gara sulle frequenze televisive «finiscano per chiudersi all’inizio del 2014, salvo sorprese». Lo ha indicato il vice ministro dello sviluppo economico Antonio Catricalà in audizione alla commissione Lavori pubblici del Senato, precisando che «finché non avremo un preventivo assenso dalla Commissione Ue, non potremo procedere ed è […]



  • Asta frequenze, Mediaset presenta ricorso al Tar del Lazio

    L’asta frequenze tv entra nel vivo, o meglio, potrebbe morire sul nascere.  Anche Mediaset, dopo la Rai, ha presentato ricorso al Tar del Lazio contro il regolamento con cui l’Agcom ha escluso dalla gara i big del settore televisivo, con la sola eccezione di Sky, che potrà concorrere per uno dei tre lotti. Il ricorso […]



  • Asta Frequenze, la patata bollente del governissimo

    Manca davvero poco tempo per concludere in modo positivo la tribolata asta per le frequenze televisive. L’ex governo Monti attraverso l’operato “tecnico” dell’ex ministro allo sviluppo Passera è riuscito a trasformare il famigerato Beauty Contest (che regalava i canali a Rai e Mediaset) in una gara vera e onerosa per i soli (o quasi) nuovi […]


  • Asta Frequenze, al via la gara al ribasso (si parte da 100 mln)

    La base d’asta per le frequenze tv del digitale terrestre sarà poco meno di 100 milioni di euro. Meno della metà della cifra (240 milioni) ipotizzata subito dopo l’approvazione del provvedimento dell’Agcom. Il testo del regolamento, analizzato da Andrea Sechi per il quotidiano ItaliaOggi, contiene una sorpresa che conferma la  scarsa appetibilità dell’asta pubblica nei […]



  • Asta frequenze: via libera dall’Agcom alla gara per i mux del digitale terrestre

    Roma – Il Consiglio dell’Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Angelo M. Cardani, ha approvato oggi all’unanimità il provvedimento definitivo sulle regole per l’asta delle frequenze televisive del digitale terrestre. Il provvedimento – informa un comunicato – verrà ora trasmesso al Ministero dello Sviluppo economico al quale la legge n. 44 del 2012 […]


  • Par Condicio, La7: “immediato ricorso a sanzioni Agcom”

    Dopo i richiami dell’Agcom, sono arrivate anche le prime sanzioni per la violazione della intelleggibile ed evasiva legge sulla par condicio in campagna elettorale. Il Consiglio dell’Autorità ha deciso di sanzionare il Tg4, Studio Aperto e TgLa7 per il mancato riequilibrio delle presenze delle forze politiche, dopo gli ordini inviati la scorsa settimana. A favore […]


  • Asta Frequenze: salta la gara da 1,2 mld

    L’asta per le frequenze tv, creata dal ministro dello sviluppo economico Corrado Passera, in sostituzione del famigerato Beauty Contest, non si farà. Almeno in questa morente legislatura. E si teme anche per la prossima, dopo le elezioni di febbraio. La gara per i multiplex, imposta dalla Commissione europea per chiudere una procedura di infrazione alle […]


  • Zavoli contro i vertici Rai: “Monti fa uno sgarro alla par condicio”

    «Va chiarito con la Rai come mai i direttori di reti e testate decidano come formulare gli inviti», sulla par condicio «lo sgarro è palese e grave». Il presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Sergio Zavoli, nel corso dell’esame della bozza di regolamento di ieri sull’applicazione del par condicio nella tv pubblica, ha risposto seccato […]


  • L’Usigrai: fermare l’invasione del Cav sulla Rai

    L’Usigrai: fermare l’invasione del Cav sulla Rai

    La Rai fermi «l’invasione mediatica» di Silvio Berlusconi sulle reti del servizio pubblico. Lo chiede il segretario dell’Usigrai, Vittorio Di Trapani, rivolgendo il medesimo appello all’Agcom e alla Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, segnalando che l’Authority ha chiesto imparzialità ed equilibrio anche nel periodo pre-elettorale. «Tg, Giornali Radio, trasmissioni di intrattenimento: l’incredibile concentrazione della presenza […]




  • Asta Frequenze: il 20 dicembre l’Agcom vara il regolamento. Mediaset non ci sta

    Il 17 dicembre si concluderà la consultazione pubblica sull’asta sulle frequenze televisive digitali (ex famigerato Beauty Contest), e nell’ultimo Consiglio Agcom dell’anno potrebbe essere approvato il regolamento, che dovrà poi essere inviato a Bruxelles. Lo annuncia il commissario Agcom, Antonio Martusciello, nel corso di un convegno. La data più probabile per la riunione del Consiglio […]



  • Asta Frequenze: accolto odg Giulietti, gara (forse) entro dicembre

    Asta Frequenze: accolto odg Giulietti, gara (forse) entro dicembre

    Forse siamo giunti ad una svolta nella lunga e intricata vicenda gara per le frequenze tv. O forse no. «Il governo, tra molti tentennamenti, ha oggi accolto un ordine del giorno da me presentato e relativo all’asta delle frequenze digitali. Nel testo accolto si chiede l’effettuazione dell’asta entro dicembre, il recepimento delle osservazioni in materia […]


  • Rai: assemblea Rai News respinge il progetto di fusione con Televideo

    L’assemblea di redazione di Rai News respinge il progetto di fusione della testata con quella di Televideo, “un progetto di fusione fumoso e che non prevede nessun investimento o piano di rilancio. Non ricopriremo il ruolo di spettatori passivi, e prossime vittime. Vogliamo essere invece soggetti attivi ed elaborare proposte concrete, sulle quali chiediamo fin […]


Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com