Switch off, definito il calendario del refarming delle frequenze in Sardegna

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Il Ministero dello sviluppo economico ha definito il calendario di dettaglio relativo al refarming delle frequenze della TV digitale terrestre per la Sardegna (Area tecnica 18), la prima regione d’Italia che inizierà il lungo passaggio alla nuova TV digitale.

Il processo di refarming della banda 700 MHz libererà le frequenze ora occupare dalle TV in favore dei servizi di telefonia mobile, come prevede la nuova roadmap di cui al DM 30 luglio 2021. Il rilascio delle attuali frequenze televisive in Sardegna è previsto per il periodo tra il 15 novembre 2021 e il 18 dicembre 2021.

Il calendario di dettaglio degli spegnimenti definito dal Ministero fissa le tempistiche indicate nella seguente tabella:

  • 15 e 17 novembre 2021: Iglesiente;
  • 16 novembre 2021: Sulcis;
  • 18 novembre 2021: città di Cagliari, Gerrei e Marmilla;
  • 19 novembre 2021: Oristano e provincia;
  • 22 novembre 2021: Barbagia;
  • 23 e 24 novembre 2021: Sassari e parte della provincia;
  • 25 e 26 novembre 2021: Gallura;
  • 29 e 30 novembre 2021: Nuoro e parte della provincia;
  • 1 dicembre 2021: Ogliastra;
  • 2 dicembre 2021: Sarrabus e parte Ogliastra.

Tra le novità introdotte dal Ministero per l’attuazione degli spegnimenti degli impianti, vi è la predisposizione di un’apposita procedura online, attraverso un pannello di controllo, cui potranno accedere gli operatori di rete interessati dalle procedure, che consentirà la comunicazione in tempo reale dei diversi spegnimenti attuati. Il database che sostiene il sistema informatico, contempla tutte le singole componenti impiantistiche delle reti locali che dovranno essere spente; i vecchi impianti degli operatori nazionali che continueranno ad operare nelle nuove reti PNAF (che dovranno trasmettere sul canale a loro assegnato per l’area tecnica 18); tutti i vecchi impianti degli operatori nazionali che non saranno utilizzati nelle nuove reti PNAF che dovranno essere posti in inattività; i nuovi impianti degli operatori nazionali e quelli degli operatori locali che hanno ottenuto il diritto d’uso di una rete di I o di II livello in AT18 che dovranno essere attivati.

Tale procedura, adottata per la prima volta in Sardegna, verrà, successivamente, adottata anche in tutte le altre Aree tecniche italiane, in relazione ai relativi spegnimenti che verranno ivi effettuati. 

La conseguente riduzione delle frequenze ad uso TV provocherà uno spostamento di molti canali nei Mux rimanenti e questo processo obbligherà i telespettatori a risintonizzare i propri televisori.

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