Diritti TV Serie A: a DAZN e TIM tutte le partite dal 2021

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Nella gara di assegnazione per i diritti TV della Serie A per il triennio 2021-24, dopo mille scontri e spaccature, 16 società della Lega Calcio votano a favore della proposta di DAZN e TIM. La piattaforma di Perform Group potrà trasmettere quindi 10 partite a giornata di cui 7 in esclusiva. Le altre 3 saranno trasmesse da Sky.

Finalmente la Lega Serie A ha deciso. Nell’assemblea straordinaria di oggi 26 marzo 2021, a pochi giorni della scadenza dei termini dell’asta, Atalanta, Benevento, Bologna, Cagliari, Fiorentina, Verona, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli, Parma, Roma, Spezia, Torino e Udinese hanno votato per l’offerta di DAZN + TIM, che in soldoni saranno 840 milioni a stagione per le casse dei club. Superata la soglia di 14 società per la maggioranza votante in assemblea.

DAZN si è aggiudicata i pacchetti 1 (7 match in esclusiva a giornata) e 3 (3 partite in co-esclusiva) battendo la concorrenza di Sky. Gli unici 4 voti contro l’offerta della piattaforma di streaming sono arrivati da Genoa, Crotone, Sampdoria e Sassuolo.

Sky, partner della Serie A da ben 18 anni, potrebbe aggiudicarsi il secondo pacchetto che è composto da 3 partite in co-esclusiva. La pay-tv di proprietà di Comcast ha offerto 70 milioni a stagione. Per questo pacchetto le trattative proseguiranno fino a lunedì, quando è probabile che l’assemblea della Lega di Serie A si riunirà nuovamente. Le tre partite infatti potrebbero anche essere assegnate a Mediaset. È sempre in agguato, in ogni caso, il ricorso da parte di Sky, già visto nelle gare degli scorsi anni. Non si escludono neanche eventuali accordi post gara tra Sky e DAZN come già ventilato da fonti stampa.

Fonte: repubblica.it | gazzetta.it

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Aggiornamento 26/03/2021:

Sky valuta il ricorso: la pay-tv contesta l’offerta di DAZN che in corso d’opera si è trasformata in DAZN-TIM

Secondo quanto riferito da Mf Dowjones, la motivazione del ricorso sarebbe legata a quanto è emerso nell’assemblea della Lega Serie A di martedì 23 marzo, dove il consulente tecnico nominato da DAZN per valutare i rischi e le difficoltà di connessione su internet si è riferito continuamente, anche per iscritto, all’offerta DAZN come la “proposta DAZN-TIM”.

Un dettaglio non certo secondario che renderebbe chiaro che, anche per la Lega, si tratta oramai di un’offerta congiunta TIM-DAZN e quindi diversa da quella che era stata presentata in sede di partecipazione al bando e comunque condizionata al supporto tecnologico e finanziario di TIM. Sostegno finanziario che tuttavia non è mai stato specificato da DAZN.

L’errore del consulente darebbe appigli importanti per un ricorso in grado di contestare l’aggiudicazione dei diritti voluta dalla Lega.

Fonte: MF-DJ

Aggiornamento 27/03/2021

DAZN tratta con Persidera per i canali sul digitale terrestre solo per bar e locali pubblici

Dalle settimane scorse sono incorso delle trattative tra DAZN e Persidera, l’operatore di rete che detiene 5 multiplex del digitale terrestre di proprietà di F2i e Ei Towers, per allargare la distribuzione delle partite di Serie A anche attraverso i canali del dtt. Si ipotizza però che i canali saranno usati solo per i bar e i locali pubblici.

Il segnale del digitale terreste sarà anche usato per stabilizzare quello dello streaming. Ma è probabile che non si arriverà al lancio dei canali TV a pagamento per il grande pubblico, anche perché sia DAZN che TIM non intendono penalizzare il proprio business principale dello streaming.

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