Digitale terrestre Calabria: il Comune di Brancaleone chiede un nuovo ripetitore tv

no signal tvBrancaleone (Reggio Calabria) – I cittadini del Comune di Brancaleone, da quasi due anni, cioè dall’avvento del digitale terrestre nella provincia di Reggio Calabria, protestano vibratamente per la mancata ricezione di alcuni canali televisivi Rai, Mediaset e delle tv private locali. Dallo Switch-off si ricevono a tratti solo i canali Rai del Mux 1 (Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai News), ma non sono visibili tutti gli altri canali digitali pubblici.

Per questo si sono rivolti al proprio sindaco, Francesco Moio, che ha inviato una lettera indirizzata al Ministero dello Sviluppo Economico-Dipartimento Comunicazioni e per conoscenza all’Ispettorato Territoriale di Reggio Calabria, e ha chiesto il rilascio dell’autorizzazione all’installazione ed esercizio di un impianto al fine di poter ricever i canali televisivi mancanti, in quanto il proprio territorio di competenza presenta numerose zone d’ombra. Da contatti avuti con la Società Carpetel Srl di Lamezia Terme risulta che la stessa è disponibile ad effettuare il relativo impianto al fine di superare le criticità lamentate. Il Comune di Brancaleone ha concesso la disponibilità di un casotto e di un traliccio in località Torre Sperlongara per ospitare, a titolo gratuito, le apparecchiature necessarie.

L’amministrazione comunale, si è interessata più volte al problema lamentato dalla cittadinanza, segnalando la criticità alle autorità competenti. Il territorio infatti continua a essere coinvolto in una posizione d’ombra rispetto al segnale del digitale terrestre, che oscura i canali di Mediaset e le tv private locali, e genera l’instabilità del segnale Rai in molte zone del territorio comunale.

In presenza di tali difficoltà, l’amministrazione comunale ha chiesto al Ministero, nel rispetto della normativa vigente e al fine di non recare danno alle frequenze già esistenti ed utilizzate, l’assegnazione di frequenze libere per ripetere il segnale dei canali verso il paese con l’ausilio di un ponte-ripetitore. Il Dicastero ha inviato i rappresentanti dell’Ispettorato Territoriale per la Calabria di Reggio Calabria per valutare la richiesta del Comune.

Purtroppo, nonostante l’interessamento dei due amministratori comunali, i disservizi televisivi permangono e non è dato sapere quando tali criticità potranno essere eliminate. Per accelerare i tempi, l’Amministrazione Comunale ha inserito nel bilancio di previsione per l’anno 2013 un apposito capitolo per l’acquisto del ripetitore con un finanziamento di circa 5.000 euro. Si attendono ora le iniziative della Rai.

Fonte: newz.it

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