Osservatorio Agcom: calano le linee fisse, cresce la banda larga mobile (+12%)

Roma – Nel primo semestre 2011 in Italia la banda larga mobile cresce del 12% rispetto al 2010, mentre gli accessi wired sono calati di 400 mila unità. E’ quanto emerge dai dati del primo Osservatorio trimestrale sulle telecomunicazioni a cura dell’Agcom, stilato dall’Autorità per definire una sintesi del quadro congiunturale del settore tlc.

Lo studio registra che negli ultimi dodici mesi gli accessi diretti alla rete fissa si sono ridotti circa 0,4 milioni (crescita degli operatori alternativi per circa 0,4 milioni e flessione di Telecom Italia attorno agli 0,8 milioni) a fronte di una crescita mobile che riguarda anche la banda larga che nella versione “mobile” cresce del 12%.

La banda larga mobile infatti continua a crescere nel nostro paese: nel primo semestre 2011 le sim che hanno effettuato traffico broadband dati hanno superato i 17,3 milioni. Le “connect card” dedicate raggiungono a giugno 2011 una consistenza di 5,8 milioni (+20,8%). L’osservatorio analizza anche le performance degli Mvno, presenti sul mercato con 4 milioni di sim, pari a un market share del 4,3%.

Quanto agli accessi alla banda larga retail, negli ultimi dodici mesi la crescita della larga banda è stata superiore ai 6oo mila accessi, superando i 13,5 milioni a fine giugno. Aumenta, poi, la velocità di accesso in download. Negli ultimi dodici mesi gli accessi con velocità nominale pari o superiore a 2Mbit/s sono passati dal poco meno dell’80% a quasi l’84%. La quota di mercato di Telecom Italia (53,1%) scende in un anno di 2,5 punti percentuali, a vantaggio sostanzialmente di Vodafone e Wind, che congiuntamente guadagnano circa il 4%. Gli altri operatori perdono circa l’1,5%.

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