Regione Lazio: entro il 2015 banda larga nelle aree rurali

«Grazie a un Accordo di Programma stipulato dalla Regione Lazio e il ministero dello Sviluppo Economico sarà attuato entro il 2015 il potenziamento delle infrastrutture per la connettività a banda larga nelle aree rurali, con l’obiettivo di abbattere il divario digitale esistente, migliorare la competitività del sistema delle imprese e lo sviluppo economico e culturale dei territori rurali». Lo ha rende noto Angela Birindelli, assessore alle Politiche agricole della Regione Lazio.

Il finanziamento del progetto ammonta a 5,6 milioni di euro, che permetterà la realizzazione delle infrastrutture per la posatura della fibra ottica nei contesti produttivi rurali con l’obiettivo di giungere a una dotazione di servizi almeno fino a 20 Mbits. Il progetto d’intervento interesserà nello specifico le aree rurali che, sulla base di una mappatura effettuata sul territorio laziale, sono state definite “aree bianche“, vale a dire aree con servizi di banda larga assente o scarsamente diffusi (aree C), o aree a bassa connettività (aree D). Nel Lazio sono 52 in totale le aree rurali bianche C e D candidate a oggetto di intervento, di cui 22 nella provincia di Frosinone, 18 nella provincia di Rieti, 6 nella provincia di Roma, 3 nella provincia di Viterbo e 3 nella provincia di Latina.

Le infrastrutture realizzate, quali connessioni in fibra ottica, costruzione di torri radio, realizzazione di portanti radio a microonde ad alta capacità, saranno progettate e costruite in modo da poter essere successivamente offerte a tutti gli operatori di telecomunicazioni (sia fissi che mobili) a condizioni eque e non discriminatorie. Oltre agli interventi del Psr sulle “aree bianche”, il ministero per lo Sviluppo Economico sta completando la messa in opera di un elevato numero di centrali digitali sulle restanti aree territoriali, realizzate grazie a fondi nazionali e comunitari. Il risultato della combinazione di questi interventi porterà alla disponibilità del servizio di banda larga sulla quasi totalità del territorio regionale. (Corriere delle comunicazioni)

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