Tv Digital Divide - Articoli Postati nella Categoria " conflitto d’interessi "

  • TI Media, perdita di 128 mln nei primi 9 mesi del 2013

    Telecom Italia Media chiude i primi nove mesi del 2013 con una perdita di 128,1 milioni di euro in aumento rispetto ai -53,8 mln dello stesso periodo del 2012. «Tale risultato – spiega l’azienda – include il valore delle discontinued operations legato alla cessione di La7 e alla cessione di MTV Italia». I ricavi sono […]


  • TI Media: perdite per 133,5 mln nel primo trimestre 2013

    Nonostante le cessioni strategiche di La7 e Mtv, Telecom Italia Media ha chiuso il primo semestre del 2013 con una perdita netta pari a 133,5 milioni di euro, in aumento rispetto al ‘rosso’ da 35 milioni di euro registrato nel corrispondente periodo del 2012. Il dato – si legge in una nota – include l’impatto […]


  • TI Media verso la cessione di Mtv

    Focus sulle infrastrutture mentre nel futuro di Telecom Italia Media l’asset Mtv non sarà più considerato core business. Lo ha detto il presidente, Severino Salvemini, nel corso dell’assemblea degli azionisti, spiegando che il gruppo sta cercando di valorizzare al massimo Mtv Italia, di cui detiene il 51% mentre il restante è in mano agli americani […]


  • La7, Cairo: “La libertà di espressione va difesa”

    Urbano Cairo vede «una linea editoriale chiara di La7, quella attuale che condivido». Il presidente di Cairo Communications, durante la conferenza stampa di presentazione dell’acquisto di La7 da TI Media, ribadisce che «la libertà di espressione è una caratteristica della rete e va presidiata e difesa». «Deve esserci una grande protezione dell’autonomia dei giornalisti. Deve esserci […]


  • Vendita TI Media: Cairo compra La7

    Urbano Cairo compra La7 per 1 mln. Lo confermano alcune fonti finanziarie vicine al Cda di Telecom Italia Media. Prima del trasferimento della partecipazione, La7, dice una nota «sarà ricapitalizzata per un importo tale per cui la avrà una posizione finanziaria netta positiva non inferiore a 88 mln. Tale ricapitalizzazione contribuirà altresì a raggiungere il […]


  • Vendita La7: Veneziani tenta la carta Stella

    Nel rash finale dell’estenuante vendita di Telecom Italia Media, l’ultimo concorrente arrivato (a sorpresa), cioè l’editore torinese Guido Veneziani,  gioca una carta importante e forse determinante proprio all’ultima mano. Tra il tira e molla con Cairo e Clessidra (rientrata in gioco con una nuova offerta vincolante) e la proposta quasi non considerata di  Europa 7, […]


  • Vendita TI Media: per La7 spunta offerta di Veneziani

    Ora tutti vogliono La7. Telecom Italia Media «conferma il percorso già definito» con Cairo Communication sulla vendita di La7. Lo sottolinea l’azienda in una nota rispondendo a una richiesta della Consob. Il 27 febbraio scorso Telecom Italia Media ha deciso di «aggiornare al prossimo consiglio» del 4 marzo l’approvazione definitiva dell’operazione, in quanto «la definizione […]


  • Vendita La7: Clessidra presenta un’altra offerta e alza la posta

    Si riapre la partita per la cessione di La7. O forse no. Secondo indiscrezioni di stampa, smentite però nella serata di ieri, in seguito alla scadenza dell’esclusiva per Cairo, il fondo Clessidra avrebbe presentato una nuova offerta vincolante dal prezzo più alto a Telecom Italia. Secondo alcune voci (anche queste smentite) al nuovo dossier sarebbe […]


  • Vendita La7: Cairo conclude l’acquisto

    Sembra fatta. Urbano Cairo conclude l’acquisto di La7. A quanto risulta a Il Sole 24Ore, il cda di Telecom Italia Media dovrebbe riunirsi oggi per dare l’ok alla firma del contratto. Ieri i rispettivi advisor (Mediobanca per Telecom Italia e Bonelli Erede Pappalardo e Lazard per Cairo) avrebbero definito gli ultimi dettagli dell’operazione e perfezionato […]


  • Vendita La7: la madre di tutte le battaglie in una tv senza regole

    Nel Paese dei cachi, soprattutto in piena campagna elettorale, tutto gira (ahimè) sempre e solo intorno alla solita e classica televisione, il mezzo di comunicazione capace di condurre l’opinione pubblica e di condizionare una fetta importante dell’economia italiana. E con la cessione di La7  da parte di Telecom Italia all’editore Urbano Cairo, che secondo fonti […]


  • Rai, Usigrai: “Sette riforme per una nuova tv pubblica”

    Sette riforme per cambiare il futuro della Rai. Le ha proposte l’Usigrai nel convegno #AgendaRai, in vista della prossima legislatura. Al primo punto – ha spiegato il segretario Vittorio Di Trapani, eletto lo scorso novembre – la riforma della legge Gasparri. Sul tema sono intervenuti diversi esponenti politici, oltre al dg Luigi Gubitosi. «I vertici […]


  • Il Biscione, gli ascolti in calo e il post berlusconismo (2)

    Programmi flop, audience in calo, la grana Fede… Ora Mediaset deve fare i conti con il post berlusconismo. E soffre Esperti, vip del settore e illustri ex concordano sul fatto che il punto debole di Mediaset è la programmazione. La linfa creativa sembra esaurita. Tolti i successi recenti di “Italia’s got talent” e di Giorgio […]


  • Il Biscione, gli ascolti in calo e il post berlusconismo (1)

    Da un articolo di Gianfrancesco Turano su L’Espresso del 12 aprile 2012: Per Mediaset ci vorrebbe un governo tecnico. Il partito-azienda ha generato un’azienda-partito che per anni ha beneficiato di un azionista-premier, di leggi su misura e di un concorrente, la Rai, tenuto in ostaggio. Dopo lo sfratto del Cavaliere dagli studios di palazzo Chigi, […]


  • Rai: il Pdl rispolvera Lei, ma sul dg incombe un deficit da 200 mln

    Il dg Lorenza Lei è in campagna elettorale, a caccia di un improbabile secondo mandato Rai, nonostante gli appoggi politici e religiosi che l’avevano proiettata ai vertici di viale Mazzini, cioè il Pdl e la Cei, siano molto più freddi. Proprio ieri le quotazioni della Lei sono però risalite secondo le parole di Alfano: «Il direttore […]


  • Rai: il piano (impossibile) di Monti, nessun politico in Cda

    La riforma soft della Rai pensata dal governo Monti continua a far nascere mille ipotesi di cambiamento. Una revisione promessa del sistema televisivo pubblico, ma ancora lontana e incerta, del tutto simile a quella fatta per la gara a beauty contest per le frequenze tv. La legge Gasparri non si tocca (ha imposto il Pdl), […]


  • Rai: ipotesi proroga Cda, mentre la Lega punta alla presidenza

    Il Cda Rai si avvia alla scadenza prevista per il 28 marzo, giorno della pubblicazione del Bilancio, e ancora non si sa cosa accadrà. Scartata l’ipotesi di revisione della legge Gasparri, il governo, sotto  le pressioni del Pdl,  starebbe pensando a una riforma soft di governance con l’elezione di un direttore generale-commissario dai super poteri. […]



  • Rai, Verna (Usigrai): “Da commissariare è la politica”

    La Rai è stanzialmente meno costosa e più seguita delle televisioni pubbliche di Gran Bretagna, Germania e Francia, quindi ad essere commissariata non dovrebbe essere la televisione di Stato, ma la politica e la sua invadenza. Lo afferma in un comunicato il segretario dell’Usigrai, Carlo Verna. «I conti e il loro risanamento non sono la […]


  • Rai: tre ipotesi di riforma soft

    Dopo il nulla di fatto del vertice di giovedì scorso, il governo Monti ha chiarito che quella dell’adozione in Rai del direttore generale–commissario con i super-poteri è un’ipotesi limite. L’esecutivo tecnico vorrebbe cambiare almeno alcune delle posizioni chiave dei vertici di viale Mazzini, ma sarà costretto dal Pdl a mantenere la legge Gasparri e i […]



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