DAZN, da novembre risoluzione Full HD 1080p per la Serie A

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Secondo il sito DDAY.it, DAZN da metà novembre prossimo trasmetterà le partite della Serie A con risoluzione Full HD a 1080p sulle app delle Smart TV e per i set-top-box come TIMVision.

L’indiscrezione, non confermata da DAZN, sulla migliorata qualità delle immagini dello streaming, è stata colta da fonti del magazine online ritenute affidabili. Fino ad oggi la massima risoluzione di immagine proposta dalla piattaforma online per i match di Serie A è 720p, una qualità nettamente inferiore a quella proposta da Sky sul satellite (1080i).

La risoluzione Full HD sarà disponibile, insieme alle altre fruibili nello streaming di DAZN, forse a partire da metà novembre prossimo, per la 13esima o 14esima giornata di campionato, e sarà sempre usata la codifica audio-video Mpeg-4, quella oramai famosa del recente primo step del passaggio al nuovo digitale terrestre.

L’upgrade della risoluzione video delle partite è stato presentato alla Lega Calcio e all’Agcom come dimostrazione dell’impegno di DAZN a migliorare la fornitura del servizio della Serie A in streaming che ha avuto molti intoppi e tantissime critiche in questi primi due mesi di campionato. Sempre secondo DDAY.it, il miglioramento della qualità delle immagini dovrebbe causare un moderato aumento del traffico internet (stimato tra il 5% e l’8%). Staremo a vedere se aumenteranno anche i blocchi e le famose rotelline.

Sala (Publitalia): “Per DAZN interesse nel mercato adv”

Nel frattempo il mercato della pubblicità conferma la sua fiducia nel servizio di DAZN. «La visione del calcio su DAZN sta riscuotendo una grande interesse da parte del mercato dell’advertising e delle aziende investitrici e di questo non possiamo che essere soddisfatti». Stefano Sala, ad di Publitalia ’80, la concessionaria del gruppo Mediaset che attraverso Digitalia ’08 cura la raccolta di DAZN, ha spiegato all’Ansa quanto detto nell’ultima assemblea di Serie A.

«La Serie A si conferma catalizzatore di interesse. Nel corso di questi primi due mesi le aziende che credono e investono nel prodotto Serie A su entrambe le piattaforme sono aumentate del 20%, passando da 77 (stagione 20-21) a 93 (stagione 21-22), generando oltre 1,5 miliardi di contatti lordi pubblicitari, con DAZN che ha fatto la parte del leone su entrambi i fronti».

«Prendendo in considerazione il girone di andata, le aziende investitrici su DAZN sono più di 100 con il 75% degli investimenti già programmati sull’intero girone, a riprova del valore del campionato per il mercato pubblicitario anche grazie al fatto di essere molto combattuto», ha proseguito l’ad di Publitalia all’Ansa.

Per quanto riguarda, invece, il tema della misurazione degli ascolti, alle domande sulle differenze tra i dati di fonti diverse, Sala ha spiegato che la risposta è stata tecnica, cioè che «la differenza tra dati campionari e dati censuari, particolarmente rilevante su fenomeni nuovi, col tempo tende a stabilizzarsi» e che «la rilevazione dei dati su dispositivi digitali tramite SDK che oggi non è stata attivata da DAZN per preoccupazioni legate al doppio SDK e al tema dei rischi di latency del servizio».

Fonti: dday.it | Ansa

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